Un calendario espositivo ricco di appuntamenti: un itinerario tra grandi maestri, fotografia e scultura destinato ad appassionati, viaggiatori culturali e collezionisti
Roma
Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico
La mostra presenta più di 300 reperti, provenienti da alcuni dei principali musei italiani e da Troia, molti dei quali esposti per la prima volta in Italia. Grazie al ruolo centrale del Ministero della Cultura e del Turismo turco, sono infatti oltre 220 le opere in prestito da 19 musei turchi, di cui ben 50 mai viste prima dal pubblico italiano. Il percorso espositivo, introdotto da una replica monumentale del Cavallo di Troia, consente di mettere in dialogo testimonianze archeologiche fondamentali per la conoscenza del patrimonio storico e mitico di Ilio con materiali che documentano la diffusione e la rielaborazione del mito di Enea fino alla fondazione di Roma.
Dove: Parco archeologico del Colosseo
Milano
Anselm Kiefer. Le Alchimiste
Le Alchimiste nasce da un progetto avviato nel 2023 e presenta oltre quaranta grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza di questo luogo segnato dal bombardamento del 1943
Dove: Presso Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12.
Milano
Arnaldo Pomodoro. Una vita
la mostra è il racconto di una vita, di un viaggio artistico durato oltre sessant’anni, dal fermento degli esordi alla metà degli anni Cinquanta fino alle più recenti sperimentazioni degli anni Duemila. Grazie a un nucleo antologico di circa quarantacinque opere provenienti dalle Collezioni di Intesa Sanpaolo e di Fondazione Arnaldo Pomodoro, il pubblico potrà ripercorrere, decennio dopo decennio, le tappe più significative dell’avventura creativa e poetica di Pomodoro.
Dove: Gallerie d’Italia – Milano
Arnaldo Pomodoro, Rotativa di Babilonia, 1991; Ruota, I, 1995, Fiberglass, Collezione Fondazione Arnaldo – Pomodoro, Milano – Photo Walter Zerla. Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano
Roma
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
In esposizione una selezione di oltre 200 fotografie del fotografo americano maestro del XX secolo che esplorano il concetto di bellezza come perfezione assoluta e rigore formale. L’esposizione si distingue per una serie di contenuti inediti scelti per la tappa romana: una selezione di scatti realizzati dal fotografo americano durante i suoi soggiorni in Italia, tra Capri e Napoli, su invito del suo gallerista Lucio Amelio che gli chiese di partecipare, dopo il terremoto che colpì Napoli nel 1980, a Terrae Motus
Dove: Presso Museo dell’Ara Pacis
Isabella Rossellini, 1988 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission
Como
William Turner, Il ramo d’oro
La mostra documenta quanto il viaggio sia stato di fondamentale importanza per definire la cifra espressiva di William Turner, e si concentra su come il paesaggio italiano, in particolare quello di Como e del suo territorio, abbia contribuito a sviluppare il suo talento.
Dove: Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca civica
Joseph Mallord William Turner, Il sol di Venezia va verso il mare; esposto nel 1843; olio su tela, mm 616 × 921; Londra, Tate; © Tate
Matera
Mimmo Jodice
In mostra sono esposte ben 83 opere fotografiche, di cui 68 sono stampe vintage ai sali d’argento su carta baritata con viraggio al selenio realizzate dall’artista stesso tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta e appartenenti alla celebre serie Mediterraneo: provengono dalla Collezione privata “i Cotroneo, Roma” e sono state concesse in prestito a fini espositivi dal collezionista stesso e dalla Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ne conserva in deposito e ne espone una parte. Completano e integrano la mostra 5 opere di grande formato 140×100 cm della serie Danzatrici e a un’appendice di 10 opere vintage e moderne dedicata alle ricerche più recenti di Mimmo Jodice sul Mediterraneo, provenienti dallo Studio Jodice.
Dove: Palazzo Lanfranchi, Piazza G. Pascoli, 1
Mimmo Jodice Testa di bronzo romano
Milano
“The Gentleman – Stile e gioielli al maschile”
Attraverso pezzi originali, documenti d’epoca e abiti, la mostra invita a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento, restituendo dignità storica e contemporanea a un ambito troppo spesso trascurato del costume maschile. Gli oggetti in mostra illustrano l’evoluzione dello stile attraverso i secoli, offrendo una lettura trasversale delle trasformazioni del gusto, del ruolo sociale e della funzione simbolica del gioiello nel costruire l’identità maschile, senza dimenticare gli aspetti funzionali dello stesso.
Dove: Palazzo Morando
Anello “Medioevo”. Oro rosa con incisioni, topazio cognac taglio tondo. Grimoldi, Milano
Milano
Francesco Clemente: In Between
La prima retrospettiva dedicata all’opera dell’artista in Italia dopo oltre quindici anni. Una grande mostra dedicata a Francesco Clemente che mette in luce la ricchezza e l’ampiezza della sua ricerca artistica attraverso una panoramica della sua pratica pittorica dagli anni Settanta ad oggi.
Dove: Triennale Milano
Mostra Francesco Clemente: In Between, foto di Delfino Sisto Legnani
Aosta
Marc Chagall
In mostra sono esposte 120 opere tra dipinti, sculture, gouache, disegni, litografie, libri e ceramiche realizzate dal 1922 al 1980 provenienti dal Musée National Marc Chagall, alcune mai esposte in Italia, che consentono di analizzare il percorso di Marc Chagall attraverso una rinnovata lettura del suo rapporto con il sacro spesso problematico e fortemente attuale anche nel contesto di oggi
Dove: Presso Museo Archeologico Regionale
Bozzetto per Il Cantico dei Cantici III, 1957, Olio su carta intelata, 48 x 59,5 cm – Nizza / Nice, Musée National Marc Chagall, MBMC 233© Chagall ®, by Siae 2026 – RMN-Grand Palais (musée Marc Chagall) / Gérard Blot. Dist. Photo SCALA, Firenze
Massa – LU
Astratto organico. Henry Moore
L’esposizione si sviluppa attraverso 33 opere, di cui 4 inedite, dei 6 scultori di fama internazionale, tracciando un percorso in cui i volumi tornano a respirare in un’esperienza concreta e poetica. La mostra permette di osservare il rapporto tra forma e spazio come nucleo poetico della scultura di matrice astratto-organica del secondo dopoguerra e nella creazione di un’esperienza che sia in grado di mettere in dialogo artisti di origini e culture diverse.
Dove: Museo Gigi Guadagnucci, Villa Rinchiostra. Dal 31 luglio 2026
Penalba, Verso monte, 1976, bronzo
Torino
Paesaggi da sogno / Dreamscapes. Le 53 stazioni della Tokaido
Il MAO presenta la mostra dedicata all’omonima serie di stampe di Hiroshige che ci trasporta sulla leggendaria Via del Mare Orientale, fra l’antica capitale imperiale Kyoto ed Edo, l’odierna Tokyo
Dove: Mao Torino, dal 24 luglio 2026
Milano
Maria Cristina Carlini. Materie viventi
L’esposizione presenta due opere monumentali, Bosco (2012) e Filemone e Bauci (2021), che instaurano un dialogo diretto con l’architettura e il paesaggio. Attraverso l’uso di materiali naturali e di recupero, la mostra esplora i temi della materia, della memoria, della trasformazione e della sostenibilità come pratica concreta del fare artistico.
Dove: Presso Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12
Maria Cristina Carlini, Filemone e Bauci, 2021 legno di recupero oro ferro, dettaglio Mimmo Capurso
Roma
Roma in moneta: arte e potere nella storia della città eterna
Una grande mostra diffusa che racconta oltre duemila anni di storia di Roma attraverso la moneta, uno dei più potenti strumenti di rappresentazione politica, economica, ideologica e culturale elaborati dall’Occidente,
Dove: Presso Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
Piatto onorario di Ardabur Aspar con raffigurazione di Roma (a sinistra) e Cartagine o Costantinopoli (a destra), 434 d.C. Firenze, Museo Archeologico Nazionale di Firenze Su concessione del Ministero della Cultura – Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Bard – AO
Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano
Una mostra che rivela, per la prima volta, un corpus di fotografie inedite tratte dall’archivio di Mario Dondero (Genova 1928 – Fermo 2015), grande fotoreporter e testimone civile del Novecento. Scatti mai pubblicati né esposti, riscoperti dal curatore durante una visita all’archivio due anni fa, restituiscono al pubblico uno sguardo radicale, antiretorico e profondamente umano che ha attraversato mezzo secolo di Storia.
Dove: Presso il Forte di Bard, dal 24 luglio 2026
Mostra Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano
Torino
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma
Alla conquista del Rinascimento
La Fondazione Accorsi-Ometto ospita un’importante rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Oltre cinquanta opere in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, che provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche.
Dove: Museo di arti decorative Accorsi-Ometto
Sodoma, Sacra Famiglia con San Giovannino e un angelo


