Alla Reggia di Venaria le Magnifiche collezioni della Genova dei Dogi con i capolavori di Rubens, Van Dyck, Gentileschi e Reni. Fino al 7 settembre 2025
Giovanni Battista Paggi (Genova, 1554-1627) Susanna e i vecchioni, 1593 Olio su tela Musei Nazionali di Genova – Galleria Nazionale della Liguria
Le straordinarie raccolte d’arte di alcune delle più importanti famiglie del patriziato genovese (i Pallavicino, i Doria, gli Spinola, i Balbi) conservate a Palazzo Spinola di Pellicceria, giungono alla Reggia di Venaria insieme alle più recenti acquisizioni dei Musei Nazionali di Genova con prestiti da altri musei e collezioni private per la mostra Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi in corso fino al 7 settembre 2025 nelle Sale delle Arti.
Antoon van Dyck (Anversa, 1599 – Londra, 1641) Ritratto di Ansaldo Pallavicino bambino 1625 – 1626 ca. Olio su tela Musei Nazionali di
Antoon van Dyck (Anversa, 1599 – Londra, 1641) Ritratto di Caterina Balbi Durazzo, 1624 Olio su tela Musei Nazionali di Genova – Palazzo Reale
Un patrimonio unico di arte e storia che annovera celebri dipinti di Peter Paul Rubens, Antoon Van Dyck, Orazio Gentileschi, Guido Reni, Carlo Maratti, Luca Giordano e poi ancora Hya cinthe Rigaud e Angelica Kauffman, oltre ai maestri della grande scuola figurativa genovese come Bernardo Strozzi, Domenico Piola, Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto e Grego rio De Ferrari.
Attraverso un centinaio di opere tra dipinti, sculture, argenti e arredi del Sei e Settecento, si propone un percorso espositivo riferito alle raccolte del palazzo poi divenuto museo, ma anche il racconto del secolo d’oro di Genova “la Superba”, teatro del barocco, antica repubblica retta dai dogi, con la sua regalità e fasto.
Giovanni Battista Caracciolo, detto Battistello (Napoli 1578-1635) Qui vult venire post me, 1614 Olio su tela Torino, Rettorato dell’Università degli Studi
La mostra, a cura di Gianluca Zanelli, Marie Luce Repetto, Andrea Merlotti, Clara Goria, continua il grande filone dedicato alla storia, all’arte, alla cultura e alla magnificenza delle corti – di cui la Venaria Reale è stata esempio paradigmatico –, inaugurato dalla riapertura della Reggia e proseguito negli anni. Con la mostra Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi il viaggio della Reggia di Venaria nei tanti aspetti delle regalità italiane intese in senso ampio giunge quest’anno nella Superba, appellativo con cui era nota Genova.
Una Repubblica con a capo un duca: il doge. Un sovrano eletto dal patriziato genovese e che, dal 1528, restava in carica due anni. Le famiglie si contendevano l’elezione, gareggiando per sfarzo e prestigio. Da ciò grandezza e ricchezza delle loro collezioni, degne delle maggiori casate principesche d’Europa e vere protagoniste dell’esposizione. Attraverso una selezione di dipinti, sculture, bronzi, argenti da parata e arredi del Sei e del Sette cento, si propone un percorso espositivo, suddiviso in sei sezioni, dedicato al racconto del secolo d’oro di “Genova pittrice”, teatro del barocco e officina di una grande scuola pittorica.
Scheda tecnica mostra
Titolo: Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi
Dove: Reggia di Venaria (Sala delle Arti), Piazza della Repubblica, 4, Venaria
Quando: fino al 7 settembre 2025
Orari: mart-ven. 9.30-17, Sab, dom e festivi 9.30-18.30.
Biglietti: intero: 12 euro, ridotto: 7 euro
Info: T: 0114992333


