L’esposizione al Museo Archeologico Regionale di Aosta propone per la prima volta in Italia una mostra antologica sul pittore americano, di origine bielorussa, attraverso una selezione di 35 dipinti, documentando la raffinatezza di un autore apprezzato in Europa e negli Stati Uniti, che ha interpretato in maniera personale il modernismo francese e l’eredità rinascimentale italiana. Fino al 2 giugno 2026
Grigory Gluckmann, Titolo: Daydreams Tecnica: Olio su tavola Datazione: anni ’50 – ‘60 Prestatore: The Morus Art Foundation
L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 18, presso le sale espositive del Museo Archeologico Regionale di Aosta, sarà inaugurata la mostra Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia.
L’esposizione, in linea con gli approfondimenti sull’arte moderna tra Otto e Novecento presentati nel corso degli anni nella sede espositiva regionale, è curata da Valeria Gorbova e Daria Jorioz e propone per la prima volta in Italia una mostra antologica sul pittore americano, di origine bielorussa, attraverso una selezione di 35 dipinti, documentando la raffinatezza di un autore apprezzato in Europa e negli Stati Uniti, che ha interpretato in maniera personale il modernismo francese e l’eredità rinascimentale italiana. La mostra sarà aperta al pubblico fino a 2 giugno 2026.
Grigory Gluckmann, Titolo: Cocktail time Tecnica: Olio su tavola Datazione: anni ‘40 Prestatore: The Morus Art Foundation
Grigory Gluckmann (1898-1973) nacque a Polotsk, allora parte dell’Impero Russo. La sua carriera, che si estese tra Russia, Germania, Italia, Francia e Stati Uniti, riflette la storia più ampia dell’esilio artistico e della migrazione culturale del Novecento. Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti, e la sua eredità continua a essere oggetto di rilettura nel contesto della pittura figurativa moderna e della storia dell’arte dell’emigrazione.
Scrive la curatrice Daria Jorioz in catalogo: “Di Gluckmann mi affascinano la qualità pittorica, la lucentezza delle superfici, la raffinata originalità dei cromatismi, l’indubbia padronanza delle tecniche antiche, la maestria e la compostezza della composizione, ma, soprattutto, il sottile velo di malinconia e tristezza che ne ammanta i dipinti. Le donne che abitano le sue tavole sono al contempo eteree creature del passato e figure contemporanee di raffinata complessità psicologica, per un verso archetipi di un tempo sospeso ma anche persone che percepiamo come reali, inserite in interni riconoscibili per quanto solo suggeriti.”
Grigory Gluckmann, Titolo: Girl with a pink dress and a nude Tecnica: Olio su tavola Datazione: 1930 ca. Prestatore: The Morus Art Foundation
Tra i soggetti prediletti da Gluckmann vi sono le scene di balletto che rinviano a un primo sguardo a Edgar Degas e rivelano la sua attenzione per momenti di attesa dietro le quinte, dove le figure sono raffigurate con le loro fragilità interiori come in Grandi aspettative, Sogni di domani e Prima apparizione, opere presentate in mostra. Nel trattamento del nudo femminile, Gluckmann si rifaceva alle tecniche degli antichi maestri. La materia preziosa e smaltata delle tavole dipinte rinvia alla tecnica ad olio su supporto ligneo dei maestri antichi, fatta di sovrapposizioni di sottilissimi impasti: una scelta che raggiunge esiti altissimi in un’opera della maturità assegnabile al periodo americano, dal titolo Composition, presente in mostra.
L’esposizione Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia è prodotta da Contemporanea Progetti in collaborazione con Expona, da un’idea originale di Morus Art Foundation. La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue nella doppia versione italiano-francese e italiano-inglese, edito da Mandragora, con testi di Valeria Gorbova, Daria Jorioz e Marty Wolpert, acquistabile in mostra al prezzo di 32 euro.
Grigory Gluckmann, Titolo: Composition Tecnica: Olio su tavola Datazione: anni ’50 – ‘60 Prestatore: The Morus Art Foundation Composition, dipinto da Grigory Gluckmann tra gli anni 50 e 60 dopo il suo trasferimento negli Stati Uniti, è considerata uno dei vertici della produzione dell’artista e incarna pienamente il senso della mostra di Aosta Tra Luce e Grazia, a lui dedicata. L’opera rivela un intenso dialogo con il Rinascimento maturo, evidente nei colori luminosi, nello sfumato e nella resa atmosferica. La scelta della tavola lignea, in controtendenza rispetto alla tela moderna, diventa un ponte ideale tra America ed Europa, tra passato e presente, rafforzando questo legame con la tradizione. La figura vista di spalle, tipica del periodo americano, introduce una dimensione teatrale e psicologica, invitando lo spettatore a entrare nello spazio poetico del dipinto.
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia
Dove: Aosta, Museo Archeologico Regionale, Piazza Roncas 12 – Aosta
Quando: dal 28 febbraio al 2 giugno 2026.
Orario: 10-13 e 14-18. Chiuso lunedì
Biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 euro.
Info: Tel. 0165.275902 www.regione.vda.it u-mostre@regione.vda.it


