A Palazzo Medici Riccardi, ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti, ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista
Alfredo Müller, La camera rosa, 1918, olio su tela, collezione privata,
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra “Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti”, in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi. L’esposizione, a cura di Lucia Mannini, racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.
Giò Ponti e Libero Andreotti per Richard Ginori, Le migrazioni delle sirene, 1928, cista in porcellana bianca e oro a punta agata, Civiche raccolte d’arte applicata, Castello Sforzesco, Milano
Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale, dagli albori della produzione di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città.
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull’eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture.
Gli anni Venti furono per l’Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero rinnovare le tradizioni locali confrontandosi con i linguaggi della modernità.
Dario Viterbo, Orecchini, 1923, lamina d’oro sbalzata e giada, collezione privata, ph. Stefano Barbolini
Scheda
Titolo: Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
Dove: Palazzo Medici Riccardi, via Cavour, 3.
Quando: dal 2 aprile al 25 agosto 2026
Orari: da lun. a dom. 9-19, chiuso merc. Ingr. museo+mostra euro 15, rid. euro 13
Info: tel. +39 055/2760552, info@palazzomediciriccardi.it – www.palazzomediciriccardi.it


