Al Centro Culturale di Milano 110 fotografie vintage dell’autore provenienti da New York insieme a rare documentazioni d’epoca. Fino al 19 febbraio 2026
Walter Rosenblum, Tjree Boys on a Swing, Pitt Street, N.Y.C., 1938
Walter Rosenblum (New York City, 1919-2006) figura cardine della fotografia del XX secolo approda al Centro Culturale di Milano con una mostra di rilevo internazionale dal titolo “Il mondo e la tenerezza”, che presenta più di 110 fotografie vintage dell’Autore provenienti da New York insieme a rare documentazioni d’epoca.
Curata da Roberto Mutti, la mostra raccoglie opere scattate tra il 1938 e il 1990, la maggior parte delle quali esposte per la prima volta in Italia. Un’opportunità senza precedenti per conoscere il lavoro di questo straordinario autore, uno dei più importanti fotografi americani del secolo scorso.
Rosenblum rappresenta un punto di congiunzione tra la fotografia sociale di Lewis Hine e la nascita del reportage umanistico di Paul Strand, a sua volta in dialogo con figure centrali come Alfred Stieglitz ed Edward Steichen.
Walter Rosenblum, Omaha Beach Rescue, D-Day-+1, NORMANDY, 1944
La cifra di Rosenblum, rivelata dalle tante icone che ci ha lasciato, è rendere inscindibile l’arte e il racconto con intento giornalistico, mentre la sua composizione rivela la maestria unica nel saper rivelare l’immagine interiore dell’umano dai luoghi dove esso vive, si esprime, lavora, genera, lotta.
Come suggerisce il titolo della mostra, Il mondo e la tenerezza, si intrecciano due dimensioni spesso considerate distanti: da un lato “il mondo”, con le sue tensioni sociali, urbane e umane, dall’altro “la tenerezza”, ovvero uno sguardo empatico e intimo che attraversa anche le realtà più dure.
Sono sette le sezioni del percorso espositivo, come i principali temi attraversati dalla carriera fotografica di Rosenblum, che ha documentato alcuni degli eventi più significativi del ventesimo secolo con sguardo precursore: l’esperienza degli immigrati in America, nella Lower East Side di New York, la Seconda Guerra Mondiale, i rifugiati della guerra civile spagnola in Francia, la vita quotidiana a East Harlem, Haiti, in Europa, le generazioni del South Bronx.
Walter Rosenblum Gaspe Horse 1951
Il suo primo coinvolgimento con la fotografia iniziò all’età diciassette anni, quando si unì alla Photo League, collettivo americano nato ad inizio anni ’30 con l’intento di fare luce sulle problematiche umane e sociali ignorate dalla politica.
La passione per la fotografia lo portò a servire come fotoreporter nell’esercito americano. Rosenblum era sulla spiaggia Omaha Beach la mattina del D-Day. Si unì al battaglione anticarro che attraversò Francia, Germania e Austria, realizzando le prime riprese cinematografiche del campo di concentramento di Dachau. Uno dei fotografi della Seconda Guerra Mondiale più decorati. Il Centro Simon Weisenthal lo ha onorato come liberatore di Dachau.
Walter Rosenblum, Conversation School Yard, ROME, ITALY, 1973
Scheda Tecnica mostra:
Titolo: Walter Rosenblum. Il mondo e la tenerezza
Dove: Centro Culturale di Milano, Largo Corsia dei Servi 4
Quando: fino al 19 febbraio 2026
Orario: Da martedì a venerdì 10.00 -13.00; 14.30-18.30, Sabato e domenica 15.00 – 19.00
Biglietti: intero € 10; ridotto 7 €
Info: T. 02 86455162 |segreteria@cmc.milano.it www.centroculturaledimilano.it


