La prima e più ampia mostra mai realizzata in ambito museale dedicata all’esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria. A Palazzo Venier dei Leoni
Vasily Kandinsky (1866-1944), Cosacchi (Sezione per Composizione IV), 1910–11, Olio su tela, 94,5 x 130,2 cm – Tate, Presentato da Mrs Hazel McKinley, 1938
Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 la Collezione Peggy Guggenheim presenta Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista, la prima e più ampia mostra mai realizzata in ambito museale dedicata all’esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, Guggenheim Jeune, attiva al 30 di Cork Street tra il 1938 e il 1939. Curata da Gražina Subelytė, Curator, Collezione Peggy Guggenheim, e da Simon Grant, Guest Curator, l’esposizione ricostruisce un capitolo cruciale della vita di Peggy Guggenheim, destinato a segnare in modo definitivo il suo futuro ruolo di collezionista e mecenate dell’arte del Novecento.
Rita Kernn-Larsen, Oltre lo specchio (Spejlets Revers), 1937, Olio su tela, 120 x 84 cm, Kunstmuseet i Tonder, Danimarca
La galleria svolse un ruolo fondamentale nel plasmare la scena artistica britannica del periodo tra le due guerre, aumentando la visibilità e l’accettazione dell’arte contemporanea in un momento in cui le istituzioni londinesi rimanevano conservatrici. Guggenheim Jeune sfidò le norme consolidate e offrì una piattaforma essenziale per l’arte d’avanguardia. Questo periodo fu, inoltre, decisivo nella definizione dell’identità di Peggy Guggenheim come mecenate delle arti, decisa nel voler fondare un museo di arte moderna a Londra, una visione questa che sarebbe stata infine realizzata a Venezia. Nell’arco di diciotto mesi Guggenheim Jeune divenne uno dei principali punti di riferimento per le avanguardie artistiche dell’epoca, distinguendosi nella promozione di artisti locali e internazionali, molti dei quali legati alle tendenze artistiche del Surrealismo e dell’astrazione, e per una programmazione audace e sperimentale
Sophie Taeuber-Arp (1889-1943), Equilibrio (Equilibre), 1932, Olio su tela, 41.7 x 33.5 cm, Stiftung Arp e. V., Berlino/Rolandswerth
In un arco di tempo sorprendentemente breve, dal gennaio del 1938 al giugno del 1939, Peggy Guggenheim organizzò oltre venti mostre, distinguendosi per importanti primati curatoriali: dalla prima personale britannica di Wassily Kandinsky a una rassegna su Jean Cocteau, fino alla prima mostra sul collage, a un’esposizione di scultura contemporanea controversa e a una dedicata all’arte infantile, che segnò il debutto di Lucian Freud.
Piet Mondrian, Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 / Composizione con rosso 1939, 1938–39, Olio su tela
105,2 x 102,3 cm – Collezione Peggy Guggenheim, Venezia (Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York)2025
L’esposizione riunisce un centinaio di opere chiave, provenienti da importanti istituzioni internazionali e collezioni private, esposte in occasione di quelle mostre pionieristiche, oltre a lavori simili appartenenti allo stesso periodo, e a opere di artisti che Peggy Guggenheim avrebbe successivamente collezionato. Tra questi figurano, tra gli altri, Eileen Agar, Jean (Hans) Arp, Barbara Hepworth, Vasily Kandinsky, Rita Kernn-Larsen, Piet Mondrian, Henry Moore, Cedric Morris, Sophie Taeuber-Arp e Yves Tanguy.
Vasily Kandinsky (1866-1944), Curva dominante (Dominant Curve), Aprile 1936, Olio su tela 129.2 x 194.3 cm, Museo Solomon R. Guggenheim, New York, New York, Fondazione Solomon – R. Guggenheim, New York
Scheda
Titolo: Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
Dove: Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro, 701-704 – Venezia
Quando: dal 25 aprile al 19 ottobre 2026
Orari: tutti i gg 10-18.Chiuso il martedì
Info: tel: +39 041/2405 411, info@guggenheim-venice.it – www.guggenheim-venice.it


