David Allen Burns e Austin Young trasformano la Palazzina dei Giardini Ducali con immagini ispirate alle figurine, invitando a riflettere sull’ambiente. Al Museo della Figurina esposte le immagini originali, tratte da collezioni pubblicitarie storiche (1885-1925) di marchi come Liebig, Bon Marché e Suchard. Fino al 24 agosto.
I due artisti: David Allen Burns e Austin Young / Fallen Fruit, due foto di Davide Sabattini
La seicentesca Palazzina dei Giardini ducali di Modena, a due passi dall’Orto botanico, si è trasformata in un “paradiso della biodiversità perduta”, un ambiente lussureggiante con immagini di fiori, piante, farfalle, uccelli e animali di ogni tipo e specie creato per l’occasione da David Allen Burns e Austin Young, il duo californiano dei Fallen Fruit, per suggerire una riflessione sull’ambiente naturale minacciato dai cambiamenti climatici.
Le installazioni visive della mostra “Paradise Lost”, a cura di Francesca Fontana, sono state create ispirandosi alle immagini di collezioni storiche conservate al Museo della Figurina, creando un ambiente immersivo che pervade tendaggi e pareti. Sempre da figurine storiche sono tratte anche le immagini delle carte dei tarocchi realizzate per l’occasione, con mazzi che il visitatore della mostra può “interrogare” per esplorare la bellezza e il caos del mondo.
ParadiseLost, Palazzina Giardini, ph© RolandoPaoloGuerzoni
ParadiseLost, Palazzina Giardini, ph© RolandoPaoloGuerzoni
La mostra, che rimane aperta fino al 24 agosto, si sviluppa anche nella sede del Museo della Figurina, a Palazzo Santa Margherita, dove si possono ammirare le immagini originali, quelle che hanno ispirato gli artisti, tratte dalle collezioni pubblicate principalmente tra il 1885 e il 1925 da marchi storici delle figurine pubblicitarie come Liebig, Bon Marché, Suchard e tanti altri. Disegni raffinati, accompagnati da testi illustrativi nello stile semplice, da piccola enciclopedia popolare, che caratterizzava gli album di figurine dell’epoca: dai “Simboli dei fiori” alle “Cime alpine”, dalla “Forza degli insetti” alle “Grandi coltivazioni”, fino a “Farfalle e amorini” o “Bambini e conchiglie”.
ParadiseLost, Palazzina Giardini, ph© RolandoPaoloGuerzoni
Alla Palazzina dei Giardini ducali, invece, si propone l’opera d’arte “site–specific”, dove in un ambiente carico di immagini e suggestioni sono presenti anche esemplari di animali tassidermizzati, provenienti dal Museo di zoologia e anatomia comparata che fa parte del Sistema dei Musei e Orto Botanico di Unimore. Lupi, volpi, scimmie, volatili, iguane, rospi che, come testimoni silenziosi, immersi nell’opera artistica, sembrano ignorare il visitatore e ci ricordano la fragilità dell’esistenza e dell’equilibrio della natura.
ParadiseLost, Palazzina Giardini, ph© RolandoPaoloGuerzoni
L’installazione trae ispirazione dal poema epico “Il Paradiso perduto” di John Milton e invita e riflettere, oltre che sulla vulnerabilità degli ecosistemi, sulle conseguenze del libero arbitrio: l’umanità, pur avendo l’opportunità di preservare il proprio ambiente, sembra aver scelto – sottolinea la curatrice Francesca Fontana – di perseguire una logica consumistica e di sfruttamento.
ParadiseLost, Palazzina Giardini, ph© RolandoPaoloGuerzoni
Scheda tecnica mostra:
Titolo: PARADISE LOST
Quando: fino al 24 agosto 2025
Dove: Palazzina dei Giardini ducale, corso Cavour 2 – Museo della Figurina, corso Canalgrande103
Orari: aprile-giugno: da mercoledì a venerdì: ore 11-13 / 16-19; sabato, domenica e festivi a orario continuato: ore 11-19. Orari luglio-agosto: da mercoledì a domenica e festivi sempre a orario continuato: ore 15 -19
Biglietto: Intero 10 euro, ridotto 5 euro
Info: biglietteria@fondazioneago.it sito: agomodena.it T: +39 059 2032919 (Museo della Figurina)


