Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano l’esposizione dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, con oltre 40 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo. Fino al 3 maggio 2026
Orazio Gentileschi Annunciazione , 1623 Olio su tela, 289×198 cm Torino, Musei Reali – Galleria Sabauda
Torino ospita fino al 3 maggio 2026 un viaggio straordinario attraverso l’Europa del Seicento, sulle orme di Orazio Gentileschi, uno dei più grandi maestri della pittura italiana.
Un’esposizione, a cura di Annamaria Bava e Gelsomina Spione, che svela il talento di un artista celebrato da re e regine, amico di Caravaggio e Van Dyck, capace di trasformare la luce in poesia.
L’esposizione, ospitata nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, conta oltre 40 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, alcuni dei quali mai esposti prima in Italia, che consentono al visitatore di ripercorrere un viaggio lungo le principali tappe di un itinerario, da Roma a Fabriano, da Genova a Torino, Parigi e Londra.
Orazio Gentileschi Mosè salvato dalle acque, 1633 Olio su tela, 242×281 cm Madrid, Museo Nacional del Prado
La rassegna consente di rivivere l’intera evoluzione stilistica di Gentileschi, che debutta come pittore di tarda maniera, influenzato dall’eleganza formale del Cinquecento, per poi passare a un naturalismo caravaggesco di intensa verità luminosa, e approdare a una pittura di raffinata eleganza e vibrante cromia, sempre contraddistinta da una cifra personale.
Orazio Gentileschi La Felicità pubblica trionfante sui pericoli , 1625-1626 Olio su tela, 267×170 cm Parigi, Musée du Louvre, Département des Peintures
Orazio Gentileschi Annunciazione , 1622 Olio su tela, 225×157 cm Genova, Basilica di San Sir
Il tema del viaggio costituisce il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con vari contesti figurativi, con gli artisti di volta in volta incontrati – da Giovanni Baglione a Guido Reni, Simon Vouet, Antoon van Dyck, il fratello Aurelio fino alla figlia Artemisia –, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato.
Orazio Gentileschi vive e lavora in un momento straordinariamente fertile e si muove con ambizione nei più rilevanti centri artistici italiani e tra le maggiori corti europee – da Carlo Emanuele I di Savoia alla regina di Francia Maria de’ Medici, da Carlo I d’Inghilterra a Filippo IV di Spagna – alla ricerca di protezione e prestigio.
È per conquistare i favori del duca di Savoia che nel 1623 giunge a Torino, proveniente da Genova, la grande pala con l’Annunciazione, capolavoro oggi conservato alla Galleria Sabauda, che costituisce uno dei vertici assoluti della sua arte e fulcro dell’intera mostra.
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio
Dove: Musei Reali Torino, Sala Chiablese, Piazzetta Reale
Quando: fino al 3 maggio 2026
Orario: mart.-dom. 9-19. Lun. chiuso.
Biglietti: Ingr. euro 15, rid. euro 13
Info: tel. +390111848711 email: mr-to@cultura.gov.it


