Con oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni e memorabilia, la mostra antologica a Vicenza ripercorre la carriera del fotografo in un nuovo e suggestivo allestimento. Fino al 26 luglio
Profilo Guido Harari, Credit Serena Faraldo
Se la fotografia di Guido Harari fosse musica, sarebbe da ascoltare a tutto volume. Una ballata rock, o un’improvvisazione jazz, capace di attraversare il rumore del mondo per riportarci alla nostra dimensione più umana. In una carriera lunga oltre cinquant’anni, Harari ha fotografato musicisti, artisti, intellettuali, scienziati, protagonisti della cultura, fino ad arrivare alle persone comuni ritratte nella sua Caverna Magica, trasformando la fotografia in uno strumento capace di generare relazioni e restituire l’irriducibile valore dell’essere unici.
GUIDO HARARI David Bowie 1987
Da qui prende forma “Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti”, la mostra antologica che attraversa mezzo secolo di fotografia come pratica umanistica prima ancora che visiva, in programma alla Basilica Palladiana fino al 26 luglio.
L’esposizione presenta oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni, manifesti e memorabilia che raccontano tutte le fasi di una carriera eclettica: dagli esordi negli anni Settanta come fotografo e giornalista musicale, ai ritratti intesi come luoghi di prossimità e ascolto, fino a un lavoro che nel tempo ha attraversato editoria, pubblicità, moda e reportage.
GUIDO HARARI Wayne Shorter & Herbie Hancock 1997
GUIDO HARARI Patti Smith 1996
La mostra si articola in cinque sezioni, a partire dagli anni Settanta, quando Guido Harari, ancora adolescente, inizia a coniugare le sue due grandi passioni: la musica e la fotografia. Da qui il racconto procede attraverso immagini e sequenze inedite, intrecciate a filmati d’epoca e videointerviste. L’allestimento speciale della mostra include anche una sezione ulteriore, con 24 immagini sospese di grande formato che raccolgono altrettanti “ritratti del cuore”, tra cui George Harrison, Marina Abramovic, Jane Goodall, Lou Reed e Laurie Anderson, Bebe Vio, e altri.
GUIDO HARARI Vasco Rossi 1990
GUIDO HARARI, KIEFER, Anselm
La mostra prevede un ambiente separato, la Caverna Magica, nel quale in giornate dedicate verrà allestito un set fotografico, in cui chiunque, prenotandosi, potrà farsi fotografare. Le persone che partecipano possono giocare con la propria immagine e con la propria identità, sperimentando una condizione di totale libertà.
Chi lo desidera, su prenotazione (www.cavernamagicaharari.com), può essere ritratto da Harari e ricevere una stampa Fine Art firmata dall’autore nel formato 30×42 cm.
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti
Quando: fino 26 luglio 2026
Dove: Basilica Palladiana – Piazza dei Signori, Vicenza
Orari: da martedì a domenica, ore 10-18. Lunedì chiuso
Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro
Info: museocivico@comune.vicenza.it T: 0444 222817 sito: https://www.museicivicivicenza.it/it/


