La mostra al MIC di Faenza esplora tra ricerca estetica e scientifica due secoli di storia di una delle più importanti manifatture italiane
Manifattura Ginori, Vaso con anse ad ala traforate dipinto in stile ispano-moresco, 1880-1900, maiolica, Sesto Fiorentino, Museo Ginori
“Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura”, è il titolo della mostra in corso al MIC Faenza, visitabile fino al 2 giugno. L’esposizione rilegge due secoli di storia della manifattura di Doccia, proponendo una narrazione inedita dell’evoluzione della ceramica nel XVIII e XIX secolo.
Attraverso un’ampia selezione di opere e manufatti provenienti dalle collezioni del Museo Ginori e del MIC Faenza, le curatrici Oliva Rucellai e Rita Balleri mettono in scena la dialettica tra creatività e limiti imposti dalla materia, tra ricerca estetica e progresso scientifico, tra tradizione e mutevolezza del gusto della committenza.
Il racconto ha inizio nella prima metà del Settecento, quando Carlo Ginori, appassionato di chimica, fonda l’omonima manifattura e si dedica personalmente alla ricerca della ricetta dell’impasto della porcellana.
Il percorso si snoda poi in diverse sezioni dedicate alle sculture in porcellana; al progressivo arricchirsi della decorazione pittorica e della tavolozza cromatica; alle innovazioni di Carlo Leopoldo Ginori (inventore della fornace a quattro piani), di Giusto Giusti (il chimico della manifattura che riscopre la ricetta del lustro delle antiche maioliche rinascimentali) e dei primi direttori artistici della manifattura.
L’esposizione si chiude con il passaggio della Ginori a vera e propria industria e con uno sguardo rivolto al XX secolo, quando la neonata Richard-Ginori fonderà gran parte della sua prosperità sulla produzione di porcellane elettrotecniche, solitamente non esposte in ambito museale.
Con questa mostra il MIC Faenza rende nuovamente omaggio alla ricchezza delle collezioni del Museo Ginori (attualmente chiuso al pubblico a causa dei lavori di ristrutturazione della sua sede di Sesto Fiorentino), in continuità con la collaborazione avviata in occasione della mostra Gio Ponti – Ceramiche, ospitata a Faenza dal 17 marzo al 13 ottobre 2024.
Manifattura Ginori, Geliera con decoro ‘a mazzetto’, fine del XVIII secolo, porcellana, Sesto Fiorentino, Museo Ginori
Scheda
Titolo: Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura
Dove: MIC di Faenza, viale Baccarini 19 – Faenza
Quando: fino al 2 giugno 2026
Orari: mart.ven. 10-14, sab. dom. e festivi 10-18. Chiuso i lunedì non festivi. Ingr. euro 12, rid. euro 9
Info: 0546697311, info@micfaenza.org. www.micfaenza.org


