La mostra, al Palazzo Blu, offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa
Immagine mostra da Lagune
La mostra grafica della primavera è dedicata a uno dei protagonisti più rilevanti del fumetto d’autore contemporaneo: Piero Macola. Palazzo Blu presenta ‘Piero Macola. Paesaggi di vita’, a cura di Giorgio Bacci , aperta al pubblico dal 25 aprile all’8 novembre 2026.
La mostra offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa. Macola, formatosi a Bruxelles, all’Istituto Saint-Luc e affermatosi a livello internazionale, ha costruito un linguaggio distintivo che intreccia documentazione, esperienza diretta e immaginazione, affrontando temi centrali come la memoria, l’identità e le molteplici forme della marginalità.
Manifesto per il festival Polar, Cognac, 2024. Acquerello, inchiostro nero e matite colorate su carta, 29×43,5 cm
Matite colorate su carta, 21,1×29,7 cm_Tirailleur_2014
Il percorso espositivo attraversa alcune delle opere più significative dell’autore. Le Tirailleur (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; Gli indesiderati (2019), ambientato lungo il Po e dedicato al tema del caporalato che colpisce i lavoratori stranieri; Lagune (2023), distopia veneziana in cui la città si trasforma in uno scenario inquietante, specchio delle tensioni contemporanee legate alle migrazioni e ai confini; fino a La Vallée heureuse (2026), che viene presentato a Pisa in anteprima assoluta : un’opera a cui Macola sta ancora lavorando di cui vengono presentate alcune tavole in anteprima assoluta. Un’opportunità per i visitatori di osservare un’opera mentre è in divenire.
Matite colorate su carta, 25,3×32,5 cm Le Tirailleur 2014
Matite colorate su carta, 25,5×34,5 cm, Copertina italiana Gli indesiderati, 2019
Il linguaggio visivo di Macola, frutto del dialogo tra documentazione, esperienza diretta e immaginazione, esplora temi quali memoria, identità e marginalità, muovendosi in equilibrio tra realtà e finzione. Il fumettista è pubblicato in Francia da Futuropolis e in Italia da Oblomov e Coconino Press. Accanto al fumetto, lavora come illustratore per editori e testate come Mondadori, Rizzoli, «Le Monde Diplomatique» e «Internazionale».
Completa l’esposizione una selezione di illustrazioni realizzate tra il 2015 e il 2025, che evidenziano il ruolo dell’illustrazione come spazio autonomo di sperimentazione, in dialogo continuo con il fumetto.
Acquerello e inchiostro nero su carta, 24,3×32 cm_Lagune 2023
Acquerello e pennarelli neri su carta, 24,8×33,7 cm_La Vallée Heureuse_010_piatta_V2
“Piero Macola utilizza il fumetto come dispositivo critico per leggere le fratture della contemporaneità: dalle memorie postcoloniali alla marginalità sociale, fino alle derive distopiche, il suo segno si muove in equilibrio tra documentazione e immaginazione, componendo un racconto per immagini capace di dare voce alle zone d’ombra del nostro presente”, dichiara Giorgio Bacci, curatore della mostra.
L’esposizione è realizzata da Palazzo Blu, in collaborazione con Lucca Comics & Games e con il sostegno di Fondazione Pisa. All’interno di Lucca Comics & Games, in autunno, ci sarà un evento dedicato alla mostra su Piero Macola. Il catalogo ‘Piero Macola. Paesaggi di vita’ è edito da Felici Editore.
foto Piero Macola foto di Alain Bujak 2018
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Piero Macola. Paesaggi di vita
Dove: Palazzo Blu, Lungarno Gambacorti 9, 56125 Pisa
Quando: dal 25 aprile all’8 novembre 2026
Orario: dal martedì al venerdì con orario 10 – 19, il sabato, la domenica e nei festivi, con orario 10 – 20.
Info: palazzoblu.it Tel. +39 050 916 950 email: info@palazzoblu.it


