La mostra, curata da Simona Ciofetta e ospitata nella Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica è profondamente legata al tema del libro, in quella particolare accezione del suo significato costituita dai libri d’artista. Guido Strazza Maestro dell’incisione moderna italiana, oltre che pittore, scultore, sperimentatore, ha realizzato libri d’artista sia come unico autore di testi e immagini sia in collaborazione con poeti
Guido Strazza, Insetti, cartella di incisioni a bulino, 1980
La Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica a Subiaco (RM) inaugura giovedì 30 aprile 2026 la mostra Libri d’artista. Guido Strazza per Subiaco, a cura di Simona Ciofetta, concepita quale integrazione dell’Esposizione permanente della Biblioteca, e contemplata nel programma proposto dalla Biblioteca per “Subiaco, Capitale Italiana del Libro 2025”, coordinatore scientifico Stefano Petrocchi. L’esposizione, ospitata fino al 2 giugno, è profondamente legata al tema del libro, in quella particolare accezione del suo significato costituita dai libri d’artista: opere uniche o in tirature limitate, nelle quali parola e segno, testo e immagine incisa, carta e cromia, dialogano in un insieme inscindibile.
Il rapporto tra immagine e testo è da sempre un campo complesso di sperimentazione, in cui scrittura e figura concorrono e interagiscono. Ma è nell’età moderna che nasce una nuova concezione del rapporto tra letteratura e arti visive: con le avanguardie artistiche dell’inizio del Novecento e in particolare con il Futurismo l’arte diviene sempre più pluridisciplinare e la libertà creativa tende a infrangere i confini tradizionali tra i linguaggi espressivi. Del libro si scopre il potenziale spaziale e temporale, nel quale il segno artistico si espande, superando il limite della dimensione unica dell’opera. Un mezzo in cui materia, forma, pensiero sono valori paritetici, dove le parole divengono altrettanti elementi della composizione artistica, intrecciandosi e confondendosi con la figurazione.
Guido Strazza, Ricercare, litografie in bianco e nero, segni in rilievo e parole, 1973
Il libro d’artista non è un libro d’arte ma è un’opera d’arte, della quale l’artista ha la responsabilità totale, dalla scelta del materiale alla realizzazione tipografica, in cui i valori estetici, concettuali, filosofici, letterari assumono un senso globale. Un’opera da scoprire con lentezza, sfogliandone le pagine o aprendone i fogli ripiegati.
Guido Strazza, nel corso del suo importante percorso artistico, svolto parallelamente a un’intensa attività istituzionale, didattica, culturale, ha realizzato molti libri d’artista. Maestro dell’incisione moderna italiana – oltre che pittore, scultore, sperimentatore – ha realizzato libri d’artista sia come unico autore di testi e immagini sia in collaborazione con poeti; ma ha anche svolto con passione attività teorica e di insegnamento, pubblicando contributi e libri sui suoi argomenti di ricerca artistica, rivolti in particolare ai giovani artisti ed allievi della Calcografia Nazionale.
Una breve sezione della mostra è dedicata ad alcune incisioni del maestro, che trovano una corrispondenza singolare con questo monumento. Jacopo il vecchio, seguìto da Cosma, Luca e Jacopo, maestri che da Cosma presero il nome, nel XIII secolo lasciano la loro firma e le loro opere nel chiostro, denominato appunto cosmatesco, del Monastero di Santa Scolastica. Geometrie, sequenze, elaborazioni di segni costruiscono un nuovo senso che leggiamo impresso nei marmi e nelle pietre. Con i Segni di Roma e i Cosmati, serie dedicate alle opere di questi artisti conosciuti nelle chiese di Roma, le incisioni di Strazza istituiscono consonanze, ricercandone o reinventandone i segni in una fusione di presente e passato.
Guido Strazza, Un’incisione per Madrigali, quattro poesie di Philippe Jaccottet, Edizioni Luna e Gufo, 10 marzo 2002
Scheda mostra
Titolo: Libri d’artista. Guido Strazza per Subiaco
Dove: Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, Via dei Monasteri 22 – Subiaco (RM)
Quando: 30 aprile – 2 giugno 2026
Orari: sabato e domenica, 1° maggio, 1 e 2 giugno. Orari 10-13 e 15-18. Ingresso libero
Info: segreteria.direttore@biss-subiaco.it
Sito: https://www.biss-subiaco.it/


