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Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Sarzana

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Sarzana, dal 14 al 23 agosto 2026

Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Sarzana

Dal 14 al 23 agosto 2026 la XXXVIII Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Sarzana torna nella Fortezza Firmafede: capolavori, design del Novecento e nuove generazioni di appassionati, l’intervista all’organizzatrice Elisabetta Sacconi

Quasi quarant’anni di storia, migliaia di opere esposte e una passione che continua a rinnovarsi. La Mostra Nazionale dell’Antiquariato Città di Sarzana si prepara a tornare nella suggestiva cornice della Fortezza Firmafede per la sua XXXVIII edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale italiana.

Nel corso degli anni la manifestazione ha saputo evolversi insieme al mercato e al gusto del pubblico, ampliando l’offerta dagli arredi storici alle arti decorative, dai dipinti ai preziosi oggetti da collezione, fino al design d’autore del Novecento. Un percorso che oggi coinvolge non soltanto collezionisti esperti e appassionati, ma anche un numero crescente di giovani visitatori. Ne abbiamo parlato con Elisabetta Sacconi, organizzatrice della mostra, che ripercorre l’evoluzione della manifestazione, racconta il rapporto con il pubblico internazionale e anticipa alcune delle sorprese che attendono i visitatori dell’edizione 2026.

Elisabetta, la Mostra Nazionale dell’Antiquariato, che anche quest’anno si svolgerà all’interno della Fortezza Firmafede, è arrivata alla sua XXXVIII edizione: come sono cambiati il pubblico e gli espositori nel corso degli anni?

In quasi quarant’anni il mercato dell’antiquariato si è evoluto profondamente, seguendo i cambiamenti del gusto, dello stile di vita e dell’abitare. Anche il pubblico è cambiato, orientandosi verso oggetti più facilmente inseribili negli ambienti contemporanei e mostrando una crescente attenzione alla qualità, alla ricerca e all’unicità delle opere.

Di conseguenza si sono evoluti anche gli espositori presenti in mostra. Se in passato una parte importante dell’offerta era rappresentata dai grandi mobili antichi, oggi sono sempre più numerosi gli antiquari specializzati in dipinti, tappeti, ceramiche, argenti, sculture, arti decorative e oggettistica di pregio. Negli ultimi anni è inoltre cresciuta significativamente la presenza di operatori dedicati al design storico del Novecento e ai grandi maestri del design d’autore, un settore che suscita un interesse sempre maggiore anche tra le nuove generazioni di collezionisti e appassionati.

L’antiquariato infatti è spesso associato ai collezionisti più esperti. Negli ultimi anni avete invece riscontrato un crescente interesse anche da parte dei giovani e di chi si avvicina per la prima volta a questo settore? Quali segnali coglie da parte del pubblico più giovane?

Assolutamente sì. Negli ultimi anni abbiamo notato una presenza crescente di giovani visitatori che si avvicinano all’antiquariato con curiosità e senza preconcetti.

È un pubblico molto informato, che utilizza il web e i social per approfondire e confrontarsi, ma che poi desidera vedere gli oggetti dal vivo, comprenderne la storia e confrontarsi direttamente con gli antiquari. Questo rappresenta un segnale molto positivo per il futuro del settore, perché dimostra che l’interesse per la qualità, l’autenticità e la cultura degli oggetti continua a rinnovarsi.

Sarzana è una meta molto frequentata anche da turisti stranieri e l’esposizione, poi, ricade un periodo di grande mobilità e spostamenti per le vacanze estive. Che rapporto hanno i visitatori internazionali con la mostra e quali opere o oggetti attirano maggiormente la loro attenzione?

La presenza di visitatori stranieri rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi della nostra manifestazione. Sarzana si trova infatti in una posizione strategica, a pochi chilometri dalla Versilia, una delle destinazioni turistiche più rinomate d’Italia, storicamente frequentata da ospiti provenienti dall’Est Europa e, negli ultimi anni, anche dai Paesi del Medio Oriente.

Molti di questi visitatori scelgono di trascorrere una giornata a Sarzana e colgono l’occasione per visitare la Mostra Nazionale dell’Antiquariato, attratti sia dalla qualità dell’esposizione sia dalla straordinaria cornice della Fortezza Firmafede.

I collezionisti e gli appassionati stranieri mostrano un particolare interesse per le eccellenze dell’arte e dell’artigianato italiano: dipinti, mobili di pregio, sculture, ceramiche, argenti e oggetti che raccontano la storia e la cultura del nostro Paese.

In quasi quattro decenni di fiera e di incontri con collezionisti e antiquari, avrà visto passare migliaia di oggetti. Ce n’è uno, per rarità, curiosità o valore storico, che le è rimasto particolarmente impresso?

È difficile scegliere un solo oggetto tra i tanti che abbiamo avuto il privilegio di ospitare nel corso degli anni. Sicuramente mi hanno sempre colpito i pezzi che riescono a unire valore artistico, rarità e una storia affascinante. Più che un singolo oggetto, ciò che rimane impresso è l’emozione di scoprire opere che hanno attraversato secoli di storia e che continuano ancora oggi a suscitare interesse e meraviglia.

Delle ultime edizioni ricordo una seduta appartenuta a Napoleone Bonaparte, le cui vicende sono legate alla storia di Sarzana.

Un altro pezzo straordinario è stato un orologio a lira da tavolo in porcellana rosa, appartenuto alla famiglia Rothschild e sopravvissuto alle requisizioni naziste durante la Seconda guerra mondiale.

Non posso ancora svelare molti dettagli, ma posso anticipare  che quest’anno tra le opere presenti in mostra vi saranno alcuni dipinti di Domenico Fiasella, detto il Sarzana, uno dei più importanti pittori liguri del Seicento e artista figlio della nostra città.

Se dovesse convincere una persona che non è mai entrata a una mostra di antiquariato a visitare questa edizione, quale sarebbe il motivo principale per farlo?

Perché una mostra di antiquariato non è soltanto un luogo dove si acquistano oggetti, ma un’esperienza culturale. Ogni opera racconta una storia, testimonia un’epoca, uno stile di vita, una tradizione artistica. Visitare la mostra significa fare un viaggio attraverso il tempo e scoprire da vicino la bellezza, la creatività e il patrimonio culturale che questi oggetti custodiscono.

Inoltre, la splendida cornice della Fortezza Firmafede rende l’esperienza ancora più coinvolgente e suggestiva

Può darci qualche anticipazione? Sarà presente una mostra collaterale?

Per il momento preferiamo non svelare ulteriori dettagli, ma posso anticipare che, come ormai da tradizione, sarà allestita negli affascinanti spazi sotterranei della Fortezza Firmafede, un contesto particolarmente suggestivo che negli anni ha ospitato esposizioni molto apprezzate dal pubblico.

SARZANA – SP

Titolo: XXXVIII Mostra Nazionale dell’Antiquariato Città di Sarzana

Dove: Fortezza Firmafede, Piazza Cittadella

Quando: dal 14 al 23 agosto 2026

Orari: 18-24

Info: tel. +39 3356447821, mna.sarzana@libero.it – www.mostranazionaleantiquariatosarzana.it

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