A Roma, fino al 1° novembre, la mostra dei Musei Capitolini ripercorre l’evoluzione dell’iconografia angelica dall’antichità al contemporaneo, nel segno dell’eredità spirituale di Papa Francesco
Angelo custode, G. A. Galli detto Lo Spadarino, Rieti Chiesa di San Rufo, Patrimonio FEC Ministero dell’Interno_800
A un anno dalla scomparsa di Papa Francesco, i Musei Capitolini celebrano la memoria del “Vescovo degli ultimi” con il percorso espositivo “ANGELI. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo”, in programma fino al 1° novembre 2026 nelle sale terrene di Palazzo dei Conservatori.
Nel corso dei secoli, gli angeli hanno stimolato l’immaginario collettivo tanto da diventare un topos imprescindibile dell’arte nelle sue varie forme di espressione. Attraverso una selezione di opere – dipinti, sculture e materiali su pergamena – provenienti da collezioni museali e raccolte private, la mostra presenta un percorso tematico dedicato al ruolo che le figure angeliche hanno nella tradizione artistica occidentale.
Carlo Dolci, Angelo Annunziante, olio su tela, inv San Marco e Cenacoli n 61, Galleria degli Uffizi_800
Il progetto vuole ripercorrere la loro evoluzione iconografica nella duplice natura di ponte tra l’umano e il divino, offrendo al contempo al pubblico uno spunto di riflessione sul rapporto tra il visibile e l’invisibile.
Il progetto espositivo vanta un corpus di opere di straordinario rilievo, frutto della sinergia con prestigiosi enti prestatori. Spaziando dall’archeologia agli artefatti del XXI secolo il percorso riflette i temi di custodia, guida e annuncio, cardini spirituali del pontificato di Papa Bergoglio.
Domenico Morelli, I Martiri Cristiani portati dagli Angeli, olio su tela, inv. 6577 O.A., Museo e Real Bosco di Capodimonte_800
Tre le sezioni tematiche ideate dai curatori per stimolare il visitatore alla contemplazione: i Messaggeri, dall’annuncio biblico alle espressioni rinascimentali, la figura che porta la speranza e la Parola; i Custodi, l’angelo che veglia e protegge, simbolo della premura e amorevolezza divina, sempre presente nella vita e nel cammino dell’uomo; i Viandanti, figura di prossimità e condivisione, l’angelo viandante incarna la presenza celeste che guida, accompagna e orienta il cammino dell’Uomo nelle sfide del suo tempo.
La sequenza espositiva si sviluppa lungo un ampio arco cronologico, dal Medioevo all’età contemporanea, con richiami alla tradizione paleocristiana, e si articola in sezioni tematiche dedicate alle principali declinazioni iconografiche.
Giovanni Antonio Galli detto lo Spadarino, Santa Francesca Romana e l’angelo, inv. 976, BNL BNP PARIBAS, Roma_800
Tra le opere più significative della mostra spiccano “L’Angelo Custode” di Pietro da Cortona; “L’Angelo annunziante” di Carlo Dolci, e l’ipnotico “Angelo Custode” di Giovanni Antonio Galli.
I curatori Massimo Rossi Ruben e Viviana Vannucci hanno voluto dedicare questa mostra a Papa Francesco perché “proprio come gli angeli protagonisti della rassegna, egli ha inteso interpretare la propria vocazione per il prossimo come un ponte tra cielo e terra”.
Scheda tecnica mostra:
Titolo: ANGELI. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo
Quando: fino al 1° novembre 2026
Dove: Musei Capitolini, sale piano terra di Palazzo dei Conservatori
Orario: Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Biglietti: Ingresso Musei Capitolini + mostra Vasari e Roma + mostra Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo” intero € 20,50, ridotto € 15,00
Informazioni Tel 060608 e-mail: info@centroeuropeoturismo.it https://www.museicapitolini.org/


