Una mostra al Cubo Unipol riunisce le ricerche di cinque protagonisti dell’arte italiana contemporanea trasformando lo spazio espositivo in un ambiente visionario dove natura, sogno e immaginazione si fondono
CUBO, museo d’impresa del Gruppo Unipol, presenta fino al 24 ottobre 2026, Organico fantastico, mostra collettiva a cura di Pasquale Fameli e Valentina Rossi che trasforma lo spazio espositivo in un ambiente visionario dove natura, sogno e immaginazione si fondono. L’esposizione, allestita al 25esimo piano della Torre Unipol di Bologna, riunisce alcune ricerche artistiche italiane contemporanee che, a partire dall’osservazione del dato naturale, generano forme visionarie e sospese, in cui l’elemento organico si evolve in un conformazioni anomale e stranianti.
Le opere in mostra di cinque protagonisti dell’arte italiana contemporanea, David Casini, Caterina Morigi, Marta Pierobon, Alessandro Roma e Alberto Scodro esplorano le metamorfosi della materia attraverso mezzi e linguaggi differenti, dalla ceramica ai tessuti, dai marmi a oggetti di ogni tipo.
Alberto Savinio, Tombeau d’un roi maure, 1929, olio su tela, 65×81 cm
Ma a rovesciare il tempo, irrompono due dipinti del Patrimonio artistico del Gruppo Unipol: Tombeau d’un roi maure (1929) di Alberto Savinio, fratello di Giorgio De Chirico e storico esponente della Pittura Metafisica, e Suspended Form – Red Ground (1962) di Graham Sutherland, maestro britannico vicino alla pittura organicista; due figure eterodosse rispetto al Surrealismo, non semplici “referenti storici” ma complici visionari di poetiche basate sulla reinvenzione immaginifica delle forme naturali, vegetali o minerali che siano.
Graham Sutherland, Suspended form – red ground, 1962, olio su tela, 80×100 _ph. Marco Mioli
La mostra prende le mosse dalle recenti celebrazioni per il centenario del Manifesto del Surrealismo (1924) che hanno riportato l’attenzione anche sulle influenze esercitate dal movimento francese sulla produzione artistica contemporanea. Il percorso espositivo si configura infatti come un paesaggio plastico in cui forme e materiali mutano di continuo, dando vita a un ecosistema visivo in divenire.
Il titolo della mostra evoca questo movimento: “organico”, come ciò che vive e si adatta, e “fantastico”, come lo spazio dell’onirico e del farsi “altro”, propone di guardare il reale con occhi nuovi. Le opere selezionate spingono la forma oltre i suoi limiti, innescando mutazioni che interrogano identità, specie e materia. Non si tratta di riprese figurative del Surrealismo storico, quanto più di un’attitudine immaginativa biomorfica che si nutre del potenziale creativo della natura.
Le opere dei cinque artisti si muovono tra micro e macrocosmo, tra anatomie immaginarie e flore visionarie, rivelando un paesaggio instabile in cui l’essere umano non è più il soggetto dominante, ma solo una delle molteplici presenze.
Scheda tecnica
MOSTRA “Organico fantastico”
DOVE: CUBO in Torre Unipol Via Larga, 8 – 40138 Bologna
QUANDO: fino al 24 ottobre 2026
ORARI: lun-ven. 9,30-20,sab. e dom. chiusi
INGRESSO: libero
INFO: arte@cubounipol.it – www.cubounipol.it


