Il progetto espositivo, in mostra al Museo internazionale e biblioteca della musica del Settore Musei Civici Bologna, è una narrazione per immagini che disegnano insieme un ritratto trasversale della musica dal vivo in Italia e all’estero attraverso oltre 80 fotografia in bianco e nero
Lelli e Masotti Maurizio Pollini, Concerto per pianoforte Teatro alla Scala, Milano, 1992 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
Dopo la personale del fotografo britannico Mark Allan It’s (NOT) Only Rock’n’Roll presentata nel 2023, il Museo internazionale e biblioteca della musica del Settore Musei Civici Bologna prosegue l’esplorazione del filone delle esposizioni fotografiche basato sull’affascinante incontro tra immagine e musica, accogliendo dal 6 giugno al 7 settembre 2025 la mostra Lelli e Masotti MUSICHE, a cura di Silvia Lelli con la collaborazione di Riccardo Negrelli.
Fin dagli esordi del loro sodalizio professionale e di vita dalla fine degli anni Sessanta, Silvia Lelli (Ravenna, 1950) e Roberto Masotti (Ravenna, 1947 – Milano, 2022) – alias “Lelli e Masotti”, sigla creata nel 1979 a sancire l’avvio della decennale collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano – hanno rivolto un occhio attento alla performance musicale, fissando nelle loro riprese l’intensità espressiva e la forza del gesto che si esplica sul palco.
Lelli e Masotti Paul Giger, I Suoni delle Dolomiti Rifugio Torre di Pisa, Latemar, Dolomiti, 1985 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
Il progetto espositivo è una narrazione per immagini che disegnano insieme un ritratto trasversale della musica dal vivo in Italia e all’estero attraverso la fotografia. Una galleria di storie in cui le musiche, nel senso più ampio del termine, sono rappresentate senza limiti di genere, appartenenza e connotazione.
Le fotografie selezionate per lo spazio mostre temporanee del Museo della Musica, oltre 80 scatti in bianco e nero stampati in alta qualità con tecnologia analogica, danno vita a un percorso in cui si incontrano gli uni accanto agli altri compositori, interpreti, direttori, cantanti, ma anche intere orchestre, scene e strumenti appartenenti a universi musicali e artistici diversissimi.
Lelli e Masotti Compagnie Lubat Evento del Centro Ricerche Teatrali Piazza Duomo, Milano, 1982 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
Dalla classica al jazz, alla lirica, al rock, alla musica di ricerca, si possono ammirare immagini ormai diventate iconiche nel mondo della fotografia musicale da Demetrio Stratos a Steve Beresford, da Frank Zappa a Miles Davis, da Riccardo Muti a John Cage, Frances-Marie Uitti, Astor Piazzolla e molti altri soggetti affascinanti, profondi e ipnotici nella loro totale immersione e devozione all’arte.
Alcune delle fotografie in mostra fanno esplicito riferimento alla città di Bologna: da Lucio Dalla, Francesco Guccini e Roberto Vecchioni nella celebre fotografia scattata nella storica Trattoria da Vito al concerto di Duke Ellington al Bologna Jazz Festival del 1973, ultima apparizione dal vivo dell’artista, fino ad una particolare sequenza di ritratti di Franco Battiato che discende dalle colline bolognesi.
Lelli e Masotti Lucio Dalla, Francesco Guccini e Roberto Vecchioni Trattoria da Vito, Bologna, 1978 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
Inoltre, una selezione di fotografie viene esposta anche all’interno delle sale del Museo della Musica al piano nobile: gli allestimenti d’opera e le scenografie ritratte dalla coppia di fotografi dialogano con le incisioni e le partiture originali esposte, così come i ritratti di musicisti e gli strumenti di ieri e di oggi entrano in risonanza con i documenti delle collezioni in modi inattesi e sorprendenti: dal Clavemusicum omnitonum al pianoforte preparato di John Cage, dal danzatore contemporaneo Marco Pierin agli spartiti per danza di Cesare Negri fino al dettaglio delle mani di András Schiff che tornano posarsi sul fortepiano Pleyel 1844 di Gioachino Rossini, che lui stesso suonò in museo nel 2005.
Nel 2018 l’immenso archivio fotografico di Lelli e Masotti, che conta più di 400.000 immagini, è stato riconosciuto di particolare interesse storico con un provvedimento del Ministero dei Beni Culturali – Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.
Lelli e Masotti Juan Hidalgo, J’aimerai jouer avec un piano qui aurait un grosse queue (Walter Marchetti) Spazio Fiorucci, Milano, 1975 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
A conclusione del percorso di mostra, grazie alla gentile concessione di RSI Radiotelevisione Svizzera, il pubblico può assistere alla proiezione del documentario Doppio clic della regista Roberta Pedrini (2019, 56’), incentrato sul racconto del lungo sodalizio professionale e personale di Lelli e Masotti. Coppia nella vita, complici nel lavoro. Silvia Lelli e Roberto Masotti dedicano la vita a cogliere i momenti magici di concerti e spettacoli, entrando nell’intimità degli artisti, perpetuando attimi emozionanti.
Il loro ricchissimo archivio contiene fotografie dei più importanti artisti che hanno calcato le scene di teatri (in particolare al Teatro alla Scala) e festival di ogni genere.
Art Ensemble of Chicago, Bergamo Jazz Festival Teatro Gaetano Donizetti, Bergamo, 1974 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
Lelli e Masotti Paul Gonsalves e pubblico, Duke Ellington and his Orchestra, Bologna Jazz Festival Palasport, Bologna, 1973 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Lelli e Masotti MUSICHE
Dove: Museo internazionale e biblioteca della musica, Strada Maggiore 34, 40125 Bologna
Quando: dal 6 giugno al 7 settembre 2025
Biglietti: Biglietto museo + mostra: intero € 5 | ridotto € 3
Orario: Martedì, mercoledì, giovedì 11.00 – 13.30 / 14.30 – 18.30, Venerdì 10.00 – 13.30 / 14.30 – 19.00, Sabato, domenica, festivi 10.00 – 19.00. Chiuso lunedì
Info: Tel. +39 051 2757711, museomusica@comune.bologna.it www.museibologna.it/musica


