Grazie al progetto di restauro finanziato dal PNRR con un investimento di circa 2 milioni di euro, l’intervento restituisce leggibilità a una porzione importante del paesaggio storico che circonda la residenza sabauda
Giardino Palazzina di Caccia, Stupinigi
Il giardino storico della Palazzina di Caccia di Stupinigi torna al suo antico splendore. Il progetto ha interessato in particolare le aree più prossime alla Palazzina, con il restauro, secondo i disegni del Settecento, delle stanze di verzura e dei parterre. Le gallerie verdi tornano oggi a definire il disegno prospettico del giardino, mentre i parterre recuperano la loro geometria storica, ristabilendo il rapporto tra l’architettura juvarriana e il territorio delle antiche rotte di caccia. Il Giardino di Levante diventa il primo spazio di accoglienza del percorso di visita, caratterizzato da alberi ad alto fusto, arbusti perenni e fioriture stagionali.
Tra gli interventi realizzati anche la rievocazione della vasca di Fritz, l’elefante che nell’Ottocento visse a Stupinigi: l’antica piscina è oggi evocata attraverso una composizione vegetale che ne riproduce la forma, suggerendo con le fioriture la presenza dell’acqua. Nato nel 1740 su progetto del francese Michel Benard, il giardino rappresenta una straordinaria testimonianza dell’evoluzione dell’arte dei giardini tra XVIII e XIX secolo. Il restauro segna oggi un nuovo passo nel recupero del complesso di Stupinigi, restituendo al pubblico un importante tassello del paesaggio storico della residenza sabauda


