A Villa Mimbelli, sede del Museo Fattori, che riapre dopo il restauro in occasione del bicentenario del pittore, oltre 200 opere raccontano la rivoluzione pittorica dell’artista della natura, della macchia, della vita militare
Giovanni Fattori, Capanno e cavallo in riva al mare, 1908, (Ultime pennellate), olio su tela, 83×173 cm – Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno
Cavalli, campi e contadine, insieme ai soldati e all’Italia del Risorgimento e ancora tamerici, covoni, uomini, donne, nuvole e buoi poderosi, inondati dal sole e avvolti in cieli pieni di luce.
La città di Livorno, avvia le celebrazioni dedicate a Giovanni Fattori e al suo bicentenario con una grande mostra a Villa Mimbelli, sede del Museo civico dedicato al pittore.
Dipinti, disegni e acqueforti, di cui molte poco o mai viste, invitano a scoprire la rivoluzione pittorica di Giovanni Fattori, l’artista della natura, della macchia, della vita sociale e militare colta nei suoi aspetti più umani. Un percorso espositivo diviso in sezioni che dimostra la visione unica di un artista che ha saputo raccogliere gli insegnamenti della pittura italiana e i fondamenti del disegno senza mai imitare alcuno stile, cercando sempre una via personale e autentica, lontana dai clamori e dalla retorica perché “l’arte libera soddisfa e consola e distrae”.
Nell’arco di una lunga vita Fattori (Livorno, 6 settembre 1825 – Firenze, 30 agosto 1908) ha mantenuto salda la consapevolezza e l’orgoglio di avere nelle vene “sempre il sangue livornese strafottente” e sentirsi anche per questo così emancipato, sia nelle grandi opere, testimoni dei moti e dello spirito risorgimentale e della appartenenza al nuovo e potente linguaggio dei Macchiaioli, sia nelle ultime e intense prove.
Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura racconta la terra e il mare, ritratti nella loro sfolgorante bellezza, e il fermento di un periodo storico attraverso l’umanità dei suoi protagonisti. Grazie a colori e macchie, le opere trasmettono il senso del calore estivo, i suoi profumi, la dilatazione del tempo, l’essenza della vita, di un’esistenza spesso aspra e intrisa di fatica che segna i volti a cui la pittura fattoriana non fa perdere mai la dignità.
Giovanni Fattori, Episodio dell’assalto alla Madonna della Scoperta, 1864, olio su tela, 175× 410 cm – Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno
W FATTORI, il progetto di promozione culturale dedicato all’artista e alla città, inizia con la riapertura del Museo Fattori, custode della più completa collezione permanente dedicata al pittore livornese, e la trasformazione di Villa Mimbelli e del suo parco in un centro culturale ancora più vivo, inclusivo e attrattivo. Villa Mimbelli riapre infatti dopo un periodo di chiusura dedicato ai lavori di restauro, realizzati proprio in vista di questa straordinaria occasione.
Giovanni Fattori, Sulla spiaggia. Giornata Grigia 1895, olio su tela, 24× 42 cm – Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno
Scheda
Titolo: Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura
Dove: Villa Mimbelli, Museo Fattori, Via San Jacopo in Acquaviva 6
Quando: fino all’11 gennaio 2026
Orari: Da martedì a domenica: 10 – 19, festivi sempre aperto. Ingr. Intero euro 15, rid. euro 12
Info: tel. 0586/824607, infomuseofattori@comune.livorno.it – www.museofattori.livorno.it


