La mostra, presso Fondazione Accorsi-Ometto, espone oltre cinquanta opere, alcune delle quali inedite o mai esposte prima. Fino al 6 settembre
Maestro della Pala Sforzesca ( Giovanni Angelo Mirofoli da Seregno) Madonna con il Bambino , 1485 – 1490 circa Tempera (?) su t avola, 58,5 x 41 cm Collezione privata
La Fondazione Accorsi-Ometto è lieta di annunciare un’importante rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena.
La mostra, curata da Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, con il comitato scientifico composto da Roberto Bartalini, Francesco Frangi ed Edoardo Villata, propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale.
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma Cristo in pietà sorretto da quattro angeli, 1500 circa Olio su tavola, 85 x 65 cm Roma, Venerabile Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto
Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche, come l’Accademia Carrara di Bergamo; il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato (AL); la Pinacoteca di Brera di Milano; il Musée Jacquemart-André di Parigi; i Musei Civici di Pavia; la Fondazione Guglielmo Giordano di Perugia; l’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto, la Galleria Borghese, i Musei Vaticani e la Pinacoteca Capitolina di Roma; la Collezione Chigi Saracini, Banca Monte dei Paschi di Siena e la Pinacoteca Nazionale di Siena; la Parrocchia Spirito Santo di Sommariva Perno (CN); la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, i Musei Reali, Palazzo Madama e la Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Torino; il Palazzo dei Musei Pinacoteca di Varallo; l’Archivio Storico Comunale e il Museo Francesco Borgogna di Vercelli.
Giovanni Martino Spanzotti Madonna con Gesù Bambino e due angeli , 1490 circa Tempera e olio su tavola , 131,5 x 59 cm Torino, Pinacoteca dell’Accademia Albertina , inv. 150
Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire.
A confermare l’intensità degli scambi tra il Piemonte e il centro Italia, dalla fine del Quattro agli inizi del Cinquecento, sono esposte alcune importanti opere di Macrino d’Alba (come la Madonna col Bambino in trono e santi della Pinacoteca Capitolina di Roma e una inedita predella con Cristo e gli apostoli proveniente dalla residenza papale di Castel Gandolfo), di Gaudenzio Ferrari; di Eusebio Ferrari e di Gerolamo Giovenone una delle varie versioni della Madonna d’Orleans di Raffaello.
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, Morte di Lucrezia , 1515 circa Olio su tavola, cm. 99 x 76 Torino, Musei Reali – Galleria Sabauda, inv. 239
Francesco Galli detto Francesco Napoletano, Madonna col Bambino , 14 9 5 circa Olio su tavola, 42,5 x 30 ,3 cm Milano, Pinacoteca di Brera, Reg. Cron. 307
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma
Quando: dal 31 marzo al 6 settembre 2026
Dove: Museo Di Arti Decorative Accorsi-Ometto, Via Po 55 | Torino
Orario: Martedì, mercoledì e venerdì 10-18 │ Giovedì 10-20 Sabato, domenica e festivi 10-19. Lunedì chiuso
Biglietti: Intero: 14 euro, ridotto: 10 euro
Info: T. +39 011 837 688 int. 3 info@fondazioneaccorsi-ometto.it | fondazioneaccorsi-ometto.it
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma La Natività di Gesù, un angelo e San Giovannino , 1504 – 1505 circa Tempera grassa su tavola , diametro 111 cm Siena, Pinacoteca Nazionale, inv. 512


