La mostra estiva a Palazzo dei Priori è dedicata a due delle icone femminili più potenti e contraddittorie del Novecento. Oltre 120 fotografie scattate molto spesso da grandi fotografi raccontano le straordinarie vicende biografiche di Frida Kahlo e Marilyn Monroe, a cui sono dedicate anche alcune opere d’arte di Warhol, Rotella, Lodola e Zang Hongmei
Edward Weston Frida Kahlo San Francisco, USA 1930
Così lontane, così vicine: la pittrice messicana icona del surrealismo e la diva di Hollywood simbolo del glamour. Palazzo dei Priori di Fermo ospita dal 28 giugno al 2 novembre 2026 “Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele”, a cura di Carolina Dema, Tonino Bonifacio e Alberto Rossetti.
Oltre 120 fotografie raccontano le esistenze di due donne solo apparentemente lontane. Pittrice rivoluzionaria la prima, diva hollywoodiana e incarnazione della bellezza la seconda, Frida Kahlo e Marilyn Monroe condividono sorprendenti affinità, senza essersi mai incontrate: la costruzione della propria immagine pubblica, il rapporto complesso con il corpo, gli amori più tormentati, il desiderio di maternità mai realizzato e una costante tensione tra fragilità privata e mito pubblico, al quale sono infine dedicate alcune opere di artisti come Andy Warhol e Zhang Hongmei. Un racconto biografico intenso e coinvolgente che intreccia arte, cinema, politica e cultura visiva.
La mostra è promossa dal Comune di Fermo, in collaborazione con Art Book Web e Rjma Progetti culturali. L’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura e Turismo.
Sam Shaw Marilyn alla finestra Amagansett, New York 1957
Alfred Eisentand Marilyn si trucca durante la pausa di un film 1952
Attraverso gli scatti di grandi fotografi del loro tempo la mostra ripercorre l’evoluzione delle due protagoniste dall’infanzia alla piena affermazione artistica e mediatica, con un singolare punto di contatto: l’amicizia e la relazione, in momenti diversi, con il fotografo Nickolas Muray. Una lunga relazione e “quasi una venerazione” per Frida e con Marilyn una relazione tenuta segreta sino alla sua morte e rivelata dalla moglie di Muray dopo il ritrovamento di una fotografia con una dedica appassionata.
Oltre alle foto di Muray in mostra si possono ammirare, tra gli altri, gli scatti di Guillermo Kahlo, Imogen Cunningham, Lucienne Bloch, Leo Matiz, Lola e Manuel Alvarez Bravo, Edward Weston, Sam Sahw, Ed Feingersh, Milton Greene, Cecil Beaton e Richard Avedon. Ci raccontano il pubblico e il privato di Frida e di Marilyn, i loro rapporti con personalità importanti e ingombranti come Diego Rivera, compagno di Frida e impenitente donnaiolo, con Joe Di Maggio o Arthur Miller e lo stesso John Fitzgerald Kennedy, notoriamente malato di sesso per Marilyn.
Alcune foto di scena che ritraggono Marilyn con alcuni suoi compagni di lavoro come Laurence Olivier, Jack Lemmon, Tony Curtis ma anche Groucho Marx o Gary Grant, si affiancano alle personalità vicine a Frida, da Diego Rivera a Leon Trotsky, che sono rappresentate nelle istantanee in mostra per far comprendere la ricchezza del loro percorso biografico.
Lucienne Bloch Frida morde la sua collana New York 1933
Marilyn nel film “A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot)” 1959 Produzione 20th Century Fox 1959
Il percorso di mostra si completa infine con una sala “Omaggio a Frida” e una sala “Omaggio a Marilyn”, dove sono esposti alcuni documenti, un video di Frida e Diego e un gruppo di opere di alcuni artisti che nel tempo hanno continuato a guardare a Frida e Marilyn come muse contemporanee: tra questi Andy Warhol, Mimmo Rotella, Marco Lodola e i cinesi Xu De Qi, e Zhang Hongmei che ha realizzato riproduzione fedele del fondamentale dipinto Las Dos Frida.
La mostra è un viaggio emozionante attraverso la vita di due donne straordinarie che hanno saputo rompere gli schemi e lasciare un segno indelebile nel Novecento. Un viaggio che esplora le differenze e soprattutto le somiglianze, mettendo in evidenza le lotte, le passioni e le creazioni. Si parte da immagini di entrambe bambine e si prosegue in un percorso di crescita e consapevolezza di sé, in cui si può apprezzare un profondo cambiamento, non solo estetico, ma anche emotivo.
Nickolas Muray Frida mentre dipinge “Le due Frida” Messico 1938 circa
Scheda tecnica mostra
Titolo: “Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele”
Dove: Palazzo dei Priori – Fermo, Piazza del Popolo, 5
Quando: dal 28 giugno al 2 novembre 2026
Orari di apertura: giugno – settembre tutti i giorni 10-13 / 16-20; ottobre e novembre dal martedì al venerdì 10.30-13 / 15.30-18, sabato e domenica 10.30-13 / 15.30-19. lunedì chiuso.
Biglietto: unico Fermo Musei € 10,00; ridotto € 8,00 (
Informazioni: Musei di Fermo tel. 0734 217140 – museidifermo@comune.fermo.it


