Organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione a Palazzo Strozzi si pone come un viaggio tra culture e storie di tutto il mondo attraverso oltre 80 opere che mettono in luce il valore estetico, le affascinanti vicende storiche e i forti significati politici e simbolici che ogni frammento di scultura racchiude
Cham (provincia di Quang Nam, Vietnam centrale) Testa del Bodhisattva Avalokiteshvara VIII secolo lega di rame cm 23 × 23× 12 Parigi, Guimet – Musée National des Arts Asiatiques, MA7067 Crediti: © RMN-Grand Palais / Thierry Ollivier / RMN-GP / Dist. Photo SCALA, Firenze
Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027 Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra che celebra il potere evocativo e il fascino che il frammento ha esercitato nella storia della scultura dall’archeologia all’arte contemporanea.
Organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione si pone come un emozionante viaggio tra culture e storie di tutto il mondo attraverso oltre ottanta opere che mettono in luce non solo il valore estetico ma anche le affascinanti vicende storiche e i forti significati politici e simbolici che ogni frammento di scultura racchiude.
La mostra riunisce prestiti dalle più importanti istituzioni internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York, il Museo del Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, il Museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo Nazionale Romano, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Museo Nacional de Antropología di Città del Messico.
Il progetto attraversa epoche e geografie diverse: dalle antiche civiltà dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria, della Grecia e di Roma, si estende fino alle culture premoderne degli attuali Messico, Mali, Perù e della Cambogia.
Giovanni Pisano (Pisa, 1248 circa – Siena, 1315 circa) Frammenti del monumento funebre a Margherita di Brabante (Elevatio animae) 1312-1314 marmo apuano cm 78 × 118,2 × 33,8 Genova, Museo di Sant’Agostino, MSA 258 Crediti: Foto Scala, Firenze
Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Antonio Canova, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo, che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive. In occasione della mostra, inoltre, Palazzo Strozzi presenta una nuova installazione dell’artista olandese Marc Manders, concepita per il Cortile rinascimentale.
La mostra indaga le ragioni e le circostanze che hanno determinato la distruzione o il danneggiamento di sculture, dalle iconoclastie antiche e moderne alle devastazioni belliche, dal vandalismo alle calamità naturali. Il percorso conduce attraverso momenti cruciali della storia, tra i quali le guerre e le riforme religiose, la Rivoluzione francese, i conflitti mondiali e l’alluvione di Firenze del 1966, permettendo un’ampia riflessione sul valore politico che queste opere hanno acquisito con la loro rottura.
Egizio (Akhetaten [Amarna]) Naso e labbra di Akhenaton 1353-1336 a.C. circa calcare indurito cm 8,1 × 6,3 × 5,5 Prestato da The Metropolitan Museum of Art, acquisto, dono di Edward S. Harkness, 1926 (26.7.1395) Crediti: © The Metropolitan Museum of Art/Art Resource/Scala, Firenze
Delta interno del Niger (Jenné-Jeno, Mali) Frammento di figura inginocchiata XI-XIV secolo terracotta cm 48 × 23 × 26 The Art Institute of Chicago, fondo di Maurice D. Galleher, Ada Turnbull Hertle e Laura R. Magnuson, 1983.917 Crediti: © The Art Institute of Chicago / Art Resource, NY/ Scala, Firenze
Se i frammenti sono fondamentali per la nostra comprensione del passato, essi sono molto più che semplici resti di un’unità perduta. Esistono come oggetti autonomi, degni di essere osservati e interpretati come opere d’arte a sé stanti, capaci di oltrepassare il loro contesto originario per raccontare storie di trasformazione, distruzione e rinascita. Nel tempo il loro significato si è evoluto: da simboli di eventi traumatici sono divenuti stimoli per l’immaginazione, generando un dialogo continuo e dinamico tra passato e presente.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington. La mostra è curata da C.D. Dickerson III, direttore del Center for Advanced Study in the Visual Art, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art, in collaborazione con Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.
Scheda tecnica mostra
Titolo: Broken. Il potere del frammento
Dove: Palazzo Strozzi, Piazza degli Strozzi, 50123 Firenze FI
Quando: dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027
Orario: Tutti i giorni 10.00-20.00. Giovedì fino alle 23.00
Biglietti: intero 21 euro
Info: T. +39 055 2645155, email: info@palazzostrozzi.org, sito: https://www.palazzostrozzi.org/


