Di Andrea Schillaci
A Firenze, a Palazzo Strozzi e nel Museo San Marco, esposte fino al 25 gennaio 2026 oltre 140 opere dell’artista
Beato Angelico Madonna col Bambino in trono e dodici angeli 1422-1423 circa Tempera e oro su tavola cm 37,5 × 29,7 Francoforte sul Meno, Städel Museum, inv. n. 838 Photo credits: Städel Museum, Frankfurt
Una straordinaria mostra dedicata all’artista simbolo dell’arte del Quattrocento e uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, Beato Angelico, è stata inaugurata a Firenze e sarà visibile fino al 25 gennaio 2026. L’esposizione, che si svolge tra le due sedi di Palazzo Strozzi e del Museo di San Marco, affronta la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico e i suoi rapporti con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia e rappresenta la prima grande mostra a Firenze dedicata all’artista esattamente dopo settant’anni dalla monografica del 1955 andando a creare un dialogo unico tra istituzioni e territorio.
Celebre per un linguaggio che, partendo dall’eredità tardogotica, utilizza i principi della nascente arte rinascimentale, Beato Angelico (Guido di Piero, poi Fra Giovanni da Fiesole; Vicchio di Mugello, 1395 circa – Roma, 1455) ha creato dipinti famosi per la maestria nella prospettiva, nell’uso della luce e nel rapporto tra figure e spazio.
Beato Angelico Pala di San Marco Tavola principale: Madonna col Bambino in trono con otto angeli e i santi Lorenzo, Giovanni Evangelista, Marco, Domenico, Francesco, Pietro Martire, Cosma e Damiano e la Crocifissione tra la Vergine e san Giovanni Evangelista dolenti 1438-1442 Tempera e oro su tavola cm 228 × 235 Firenze, Museo di San Marco, inv. 1890, n. 8506 Photo credits: Su concessione del Ministero della Cultura – Opificio delle Pietre Dure
La mostra offre una occasione unica per esplorare la straordinaria visione artistica del frate pittore in relazione a un profondo senso religioso, fondato su una meditazione del sacro in connessione con l’umano. L’esposizione riunisce tra le due sedi oltre 140 opere tra dipinti, disegni, miniature e sculture provenienti da prestigiosi musei quali il Louvre di Parigi, la Gemäldegalerie di Berlino, il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery di Washington, i Musei Vaticani, la Alte Pinakothek di Monaco, il Rijksmuseum di Amsterdam, oltre a biblioteche e collezioni italiane e internazionali, chiese e istituzioni territoriali.
Frutto di oltre quattro anni di preparazione, il progetto ha reso possibile un’operazione di eccezionale valore scientifico e importanza culturale, grazie anche a un’articolata campagna di restauri e alla possibilità di riunificare pale d’altare smembrate e disperse da più di duecento anni.
Beato Angelico e bottega Annunciazione di Montecarlo Annunciazione e Cacciata dal Paradiso terrestre; Isaia (pennacchio); Sposalizio della Vergine, Visitazione, Adorazione dei Magi, Presentazione di Gesù al tempio, Funerali della Vergine (predella) 1432-1435 Tempera e oro su tavola: cm 195 × 158 (tavola principale); cm 16 × 30 (ciascuno degli scomparti della predella) San Giovanni Valdarno, Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie Photo credits: Foto Scala, Firenze
«Palazzo Strozzi torna a celebrare il Rinascimento fiorentino con la prima grande mostra dedicata a Beato Angelico a Firenze in oltre settant’anni: un’impresa straordinaria, resa possibile grazie alla collaborazione con il Museo di San Marco e al contributo delle più importanti istituzioni museali nazionali e internazionali – ha dichiarato Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi -. Frutto di oltre quattro anni di ricerca e progettazione, sotto la guida sapiente di Carl Brandon Strehlke con Stefano Casciu e Angelo Tartuferi, questo progetto riafferma la centralità di Beato Angelico nella storia dell’arte e offre nuove scoperte sulla sua storia e la sua fortuna, in dialogo con i protagonisti della cultura figurativa del suo tempo».
Beato Angelico Pala di Perugia Tavola principale: San Domenico e san Nicola di Bari; Madonna col Bambino in trono e quattro angeli; San Giovanni Battista e santa Caterina d’Alessandria 1437-1443 circa Tempera e oro su tavola; cm 102 × 75,1 (pannello sinistro), cm 126,3 × 78,5 (pennello centrale), cm 101,8 × 76 (pannello destro) Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, invv. 92, 91, 93 Photo credits: Su concessione del Ministero della Cultura – Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbri – Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia / Foto Tecnireco
Un’occasione unica anche per visitare il Museo di San Marco che ha sede nella parte monumentale dell’omonimo convento domenicano, straordinario capolavoro architettonico realizzato da Michelozzo su commissione di Cosimo de’ Medici tra il 1437 e il 1443 e dove è custodita la vasta collezione al mondo di opere del Beato Angelico.
Beato Angelico Madonna col Bambino in trono e dodici angeli 1422-1423 circa Tempera e oro su tavola cm 37,5 × 29,7 Francoforte sul Meno, Städel Museum, inv. n. 838 Photo credits: Städel Museum, Frankfurt
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Beato Angelico
Dove: Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, Firenze
Quando: fino al 25 gennaio 2026
Orario: Tutti i giorni 10.00-20.00
Biglietti: intero: 16 euro, ridotto: 13 euro
Info e prenotazioni: Palazzo Strozzi: T. +39 055 2645155 – prenotazioni@palazzostrozzi.org, palazzostrozzi.org Museo di San Marco: T.800.615.615, da estero: +39 055 035 41 35, museitoscana.cultura.gov.it


