Scomparso il 29 agosto a 92 anni, Fontana ha costruito nel corso della sua lunga carriera una fama internazionale: le sue opere sono oggi conservate in oltre cinquanta musei in tutto il mondo
Franco Fontana, foto da pagina Fb Massimo Mezzetti sindaco
È morto a 92 anni a Modena Franco Fontana, uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea e tra gli autori che più hanno saputo valorizzare il colore. Nato a Cognento il 9 dicembre 1933, Fontana ha costruito nel corso della sua lunga carriera una fama internazionale: le sue opere sono oggi conservate in oltre cinquanta musei in tutto il mondo.
Nel corso degli anni ha realizzato oltre 400 mostre e 70 libri a lui dedicati, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Ha inoltre firmato importanti campagne pubblicitarie e collaborato con alcune delle principali testate italiane e internazionali, tra cui Vogue, Time, The Times e La Repubblica.
A partire dagli anni Settanta, Fontana ha sviluppato una ricerca fotografica caratterizzata da uno stile essenziale e dall’uso deciso delle campiture di colore, trasformando spesso la natura e il paesaggio in composizioni astratte, geometrie e forme quasi pittoriche. Un percorso che gli ha garantito il riconoscimento internazionale, anche grazie alla monografia Skyline, pubblicata nel 1978.
La sua attività non si è limitata alla fotografia: Fontana ha collaborato con importanti istituzioni culturali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, dove nel 1999 ha partecipato a un progetto dedicato all’insegnamento della fotografia ai bambini delle scuole elementari. Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa in Design dal Politecnico di Torino.


