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Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna

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Roma, fino al 27 settembre 2026

Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna

Il Ministero della Cultura presenta “Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna”, una grande mostra diffusa che racconta oltre duemila anni di storia di Roma attraverso la moneta, uno dei più potenti strumenti di rappresentazione politica, economica, ideologica e culturale elaborati dall’Occidente. Fino al 27 settembre

Rilievo combattimento tra gladiatori, marmo lunense, Roma, Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano

Rilievo combattimento tra gladiatori, marmo lunense, Roma, Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano

Il Ministero della Cultura presenta “Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna”, una grande mostra diffusa che racconta oltre duemila anni di storia di Roma attraverso la moneta, uno dei più potenti strumenti di rappresentazione politica, economica, ideologica e culturale elaborati dall’Occidente, in programma a Roma fino al 27 settembre.

Mezzo di scambio, emblema del potere, veicolo di propaganda, oggetto artistico e supporto di memoria, la moneta ha accompagnato per secoli la costruzione dell’identità di Roma e della sua immagine nel mondo. Le monete coniate in città costituiscono per questo un osservatorio privilegiato sulle sue trasformazioni politiche, religiose, artistiche e sociali. Attraverso immagini, iscrizioni e simboli, ciascun esemplare conserva la capacità di evocare un’intera epoca.

Giulio Cesare (ritratto), marmo, anni 30-20 a.C., Musei Vaticani - Museo Gregoriano Profano

Giulio Cesare (ritratto), marmo, anni 30-20 a.C., Musei Vaticani – Museo Gregoriano Profano

“Roma in moneta è un progetto espositivo di straordinaria rilevanza culturale che restituisce al pubblico oltre duemila anni di storia della Città Eterna attraverso uno degli strumenti più efficaci di rappresentazione della memoria e dell’identità collettiva. Ogni esemplare racconta una stagione della nostra civiltà, testimoniando il dialogo continuo tra arte, politica e società”, ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

La mostra, curata dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, il Parco archeologico del Colosseo, il Museo Nazionale Romano, utilizza le monete come chiavi di lettura per ricostruire alcuni momenti cruciali della storia e della cultura di Roma, mettendole in dialogo con opere d’arte antica, dipinti, sculture, codici miniati, oreficerie, installazioni contemporanee e testimonianze della cultura materiale.

Tre grandi musei dello Stato collaborano per la prima volta alla realizzazione di una mostra comune. Il percorso si articola in tre sezioni cronologiche: l’età antica al Museo Nazionale Romano, il Medioevo al Parco archeologico del Colosseo, l’età moderna e contemporanea al VIVE.

Benvenuto Cellini, Medaglia di Clemente VII, medaglia bronzo, 1534, Firenze, Museo Nazionale del Bargello

Benvenuto Cellini, Medaglia di Clemente VII, medaglia bronzo, 1534, Firenze, Museo Nazionale del Bargello

Le tre sezioni della mostra possono essere visitate sia in maniera autonoma sia secondo un percorso unitario. Un biglietto integrato, valido per tutta la durata della mostra, consentirà al pubblico di accedere ai tre siti e di attraversare in modo organico oltre due millenni di storia della città.

Il percorso si articola in venticinque sottosezioni – otto al Museo Nazionale Romano, otto al Parco archeologico del Colosseo e nove al VIVE – dedicate ad altrettanti episodi cruciali nella storia di Roma e alle relative temperie culturali, inclusi l’elezione di Giulio Cesare dittatore, il rientro di papa Martino V dalla cattività avignonese e la breccia di Porta Pia. Ciascuna sottosezione prende avvio da una moneta e mette in relazione opere d’arte, testi di approfondimento e innovativi strumenti digitali, concepiti come supporti alla visita e strumenti di interpretazione.

La mostra presenta oltre 160 opere, dall’antichità al contemporaneo. Le monete antiche provengono dal Medagliere del Museo Nazionale Romano, da poco riaperto al pubblico e interessato da un importante progetto di digitalizzazione finanziato con fondi PNRR; le monete contemporanee dal Museo della Zecca. Le opere d’arte sono concesse in prestito dai principali musei dello Stato italiano, dalla Soprintendenza Capitolina, dai Musei Vaticani, da numerosi musei civici, da archivi, fondazioni, gallerie e collezionisti privati.

Scheda tecnica mostra

Titolo: Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna

Quando: fino al 27 settembre 2026

Dove: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano, Parco Archeologico del Colosseo, Tempio di Romolo, VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, Vittoriano

Biglietto: intero 36 euro, ridotto 6 euro

 

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