Il Museo del Genio di Roma ospita una straordinaria mostra dedicata a Robert Doisneau, uno dei più grandi maestri della fotografia mondiale. L’esposizione, con oltre 140 scatti iconici, percorre tutta la sua carriera e trasporta i visitatori in un meraviglioso universo fatto di piccoli istanti di felicità, momenti semplici della vita che hanno dentro di sé l’eternità.
Robert Doisneau Le baiser de l’Hôtel de Ville, 1950 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 50×40 cm © Atelier Robert Doisneau
Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 il Museo del Genio di Roma ospita la grande mostra “ROBERT DOISNEAU”, dedicata a uno dei fotografi più amati del Novecento. Un viaggio emozionante attraverso immagini che hanno saputo raccontare la vita con ironia, tenerezza e profonda umanità. La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma, è curata dall’Atelier Robert Doisneau e Gabriele Accornero, ed è prodotta e organizzata da Arthemisia.
Nato a Gentilly nel 1912, Robert Doisneau è stato uno dei principali esponenti della cosiddetta fotografia umanista francese. Con il suo inconfondibile bianco e nero ha immortalato scene quotidiane, gesti spontanei e momenti fugaci, trasformandoli in immagini senza tempo
Robert Doisneau Les coiffeuses au soleil, Paris 1966 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 40×30 cm © Atelier Robert Doisneau
Protagonista della mostra è la celeberrima foto “Le baiser de l’Hôtel de Ville” (1950), divenuta simbolo universale di amore e libertà, ma anche scatti iconici come “Un chien à roulettes” (1977), “La concierge aux lunettes” (1945) e “L’information scolaire” (1956) concorrono a raccontare la storia di un fotografo straordinario, amatissimo dal pubblico per la sua capacità di rendere eterni i piccoli momenti della vita quotidiana.
La mostra, con oltre 140 scatti e suddivisa in sette sezioni, ripercorre l’intera carriera di Doisneau, dagli esordi degli anni Trenta fino alle opere più mature. Fotografie di strada, ritratti, giochi di bambini, piccoli istanti della vita di tutti i giorni e straordinari scorci parigini compongono un racconto visivo meraviglioso e coinvolgente.
Attraverso immagini poetiche e spesso ironiche, Doisneau ci invita a osservare il mondo con occhi curiosi e sensibili, trovando bellezza anche nei gesti più semplici. La mostra al Museo del Genio è un’occasione per riscoprire un maestro della fotografia: con il suo sguardo “laterale”, mai invadente, osserva Parigi e i suoi abitanti con discrezione, cogliendo attimi quotidiani senza forzarli. Non cerca l’effetto, ma la verità di un momento. Nelle sue immagini prende forma il mondo come avrebbe voluto che fosse: più umano, più gentile, più attento agli altri.
Dietro questa apparente leggerezza si cela una tensione più profonda. Doisneau raccontava di fotografare come in una “battaglia contro l’idea che siamo destinati a scomparire”. Ogni scatto diventa così un modo per fermare il tempo, per custodire ciò che è fragile e passa in fretta. La fotografia, per lui, è un gesto semplice ma potente: trattenere la vita, anche solo per un istante.
Robert Doisneau Statue de Maillol aux Tuileries, 1954 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 40×50 cm © Atelier Robert Doisneau
Accanto alla vita quotidiana e agli sconosciuti protagonisti della strada, Doisneau ha saputo ritrarre anche alcuni grandi nomi del Novecento, restituendoli con lo stesso sguardo partecipe e umano. Davanti al suo obiettivo sono passati artisti, intellettuali e icone: da Pablo Picasso ad Alberto Giacometti, da Jean Cocteau a Fernand Léger e Georges Braque, fino a figure del cinema e della moda come Brigitte Bardot, Elsa Schiaparelli e Juliette Binoche.
Anche nei confronti di personalità così celebri, Doisneau non cerca mai la celebrazione retorica: li ritrae nel gesto quotidiano, cogliendone la dimensione più autentica. Ed è proprio questa capacità di trovare verità e poesia nei gesti più semplici che trova la sua espressione più alta nell’immagine destinata a diventare il simbolo stesso di Parigi.
La mostra si inserisce inoltre nelle celebrazioni del 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi, sancito il 30 gennaio 1956 come simbolo di amicizia, cooperazione e valori comuni all’interno del contesto europeo.
Robert Doisneau Les frères, Paris, 1934 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 40×50 cm © Atelier Robert Doisneau
Scheda tecnica mostra:
Titolo: Robert Doisneau
Dove: Museo del Genio, Lungotevere della Vittoria, 31, Roma
Quando: dal 5 marzo al 19 luglio 2026
Orario: lunedì chiuso; dal martedì al venerdì 10.00 – 17.00; sabato e domenica 10.00 – 20.00
Biglietti: intero 15 euro, ridotto: 13 euro
Info: T. +39 06 8561031 info@arthemisia.it


