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Pedro Cano. Siete e Roma

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Roma, dal 18 aprile al 7 giugno

Pedro Cano. Siete e Roma

Il Casino dei Principi di Villa Torlonia riunisce attraverso oltre cento opere due nuclei fondamentali della produzione dell’artista spagnolo: il grande ciclo in bianco e nero dedicato alla condizione umana in dialogo con opere dedicate alla Città Eterna. Fino al 7 giugno

Pedro Cano, Interno, 2018. Olio su tavola, 120x180cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Interno, 2018. Olio su tavola, 120x180cm. Foto José Luis Montero

Dal 18 aprile al 7 giugno 2026 al Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma, apre al pubblico la mostra “Pedro Cano. Siete e Roma”, un progetto espositivo a cura di Giorgio Pellegrini e coordinamento di Raquel Vázquez-Dodero Fontes, che riunisce due nuclei fondamentali della recente produzione dell’artista spagnolo: il ciclo pittorico Siete e una selezione di opere dedicate a Roma, città in cui Cano ha vissuto e lavorato per oltre cinquant’anni, considerandola una patria elettiva e un luogo di costante ispirazione.

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ideata e organizzata dalla Fundación Pedro Cano grazie alla collaborazione dell’Instituto de las Industrias Culturales y las Artes di Murcia e con il sostegno della Fundación Cajamurcia, dell’Instituto Cervantes e di Nostrum Simul. I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura.

Pedro Cano, Biciclette, 2018. Olio su tavola, 120x180cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Biciclette, 2018. Olio su tavola, 120x180cm. Foto José Luis Montero

L’esposizione è realizzata nell’ambito del progetto portato avanti da diversi anni dalla Sovrintendenza Capitolina, legato allo studio e alla conoscenza di figure di artisti di varia provenienza e formazione, operanti a Roma nel XX secolo e che con la città hanno stabilito una relazione privilegiata e un forte legame di appartenenza contribuendo alla sua vita culturale e artistica. Con le sue oltre cento opere presentate, il percorso espositivo si articola sui due livelli del Casino dei Principi, seguendo una struttura chiara e coerente che distingue e al tempo stesso mette in dialogo i due nuclei centrali del progetto.

Pedro Cano, Albanesi, 1999. Acquerello e grafite su cartone, 31x45cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Albanesi, 1999. Acquerello e grafite su cartone, 31x45cm. Foto José Luis Montero

Al primo piano è presentato integralmente il monumentale ciclo pittorico Siete, nato da appunti e riflessioni raccolti dall’artista nel corso di molti anni e successivamente organizzati, al compimento dei suoi 75 anni, in un ciclo unitario articolato in sette tritticiGioco, Lavoro, Biciclette, Interno, Salto, Attesa e Carico – realizzati in bianco e nero su pannelli orizzontali di 120 x 180 cm, per un totale di 21 opere a olio su tela, accompagnate da disegni e schizzi preparatori. La serie affronta temi universali quali la migrazione, l’ingiustizia, il lavoro, la sofferenza, ma pone l’accento anche sulla solidarietà e l’aiuto reciproco.

Al piano terra dello spazio museale la mostra presenta 48 opere dedicate a Roma – prevalentemente acquerelli su carta, di cui alcuni inediti – affiancati da una selezione di sette taccuini di viaggio con appunti e vedute della città. L’atmosfera qui si fa più intima e contemplativa con le vedute classiche – come quelle del Pantheon, del Colosseo e di altri luoghi emblematici – in dialogo con gli scorci intimi e le prospettive dipinte dall’artista dalle finestre della sua abitazione affacciata sulle Terme di Diocleziano

Pedro Cano, Tempietto del Bramante, 2025. Acquerello su carta, 59,5x54cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Tempietto del Bramante, 2025. Acquerello su carta, 59,5x54cm. Foto José Luis Montero

L’articolazione e la distinzione del percorso espositivo tra i due piani del museo – con la dimensione universale e drammatica di Siete al piano superiore e la dimensione lirica e autobiografica di Roma al piano terra – costruiscono un dialogo complementare tra collettività e memoria personale, tra condizione umana ed esperienza vissuta, offrendo al visitatore una lettura ampia e articolata della ricerca artistica di Pedro Cano.

 

Pedro Cano, Ponte Rotto, 2023. Acquerello su carta, 38x57cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Ponte Rotto, 2023. Acquerello su carta, 38x57cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Pantheon, 2024. Acquerello su carta, 48,5x67cm. Foto José Luis Montero

Pedro Cano, Pantheon, 2024. Acquerello su carta, 48,5x67cm. Foto José Luis Montero

Scheda tecnica mostra:

Titolo mostra: “Pedro Cano. Siete e Roma”

Dove: Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi, Via Nomentana 70, Roma

Quando: 18 aprile – 7 giugno 2026

Orario: dal martedì alla domenica ore 9.00 – 19.00. Lunedì chiuso

Info: www.museivillatorlonia.itwww.museiincomuneroma.it T: : 060608

 

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