Al Magazzino delle Idee in mostra oltre 80 opere tra fotografie e video di 16 artisti giapponesi contemporanei che attraverso l’utilizzo delle immagini offrono una panoramica di grande respiro sull’attuale scena fotografica e video nipponica
Naoki Ishikawa, Okunoto Peninsula #036, 2015, 730×900, C-print. “Japan. Corpi, memorie, visioni”. Magazzino delle Idee, Trieste
Il Magazzino delle Idee di Trieste presenta, dal 14 febbraio al 7 giugno 2026, la mostra JAPAN. Corpi, memorie, visioni prodotta e organizzata da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e a cura di Filippo Maggia e Guido Comis.
La mostra di Trieste intende raccogliere attorno a tre temi – Memoria e Identità, Corpo e Corpi, Realtà e Visione – un nucleo di lavori di artisti giapponesi contemporanei che attraverso l’utilizzo delle immagini offrono una panoramica di grande respiro sull’attuale scena fotografica e video nipponica, dal dialogo con i maestri alle ricerche delle nuove generazioni impegnate a rileggere la storia recente del Giappone, interrogandosi sulle questioni di genere, sul quotidiano e usando talvolta il corpo come mezzo politico.
Ishikawa, Okunoto Peninsula #086, 2016, 730×900, C-print. “Japan. Corpi, memorie, visioni”. Magazzino delle Idee, Trieste
Ishikawa, Okunoto Peninsula #050, 2016, 730×900, C-print. “Japan. Corpi, memorie, visioni”. Magazzino delle Idee, Trieste
«Riconosciuta sin dagli anni Trenta del secolo scorso come una delle scuole fotografiche più importanti a livello internazionale, capace di affermarsi nei primi anni del terzo millennio con autori come Hiroshi Sugimoto, Nobusyoshi Araki, Daido Moriyama e altri ancora, la fotografia giapponese contemporanea – osserva il curatore Filippo Maggia – sembra oggi aprirsi a interpretazioni che corrispondono a un rinnovamento generazionale certamente più vicino a temi e istanze di derivazione occidentale».
Se infatti la fotografia giapponese del Novecento è stata a lungo caratterizzata da un linguaggio fortemente identitario e autoreferenziale, si assiste oggi a un cambio di direzione significativo: molti artisti giovani e già affermati assumono come riferimento non solo la complessità del proprio Paese, ma anche i mutamenti globali, costruendo un dialogo serrato con temi di matrice occidentale, quali le questioni di genere, la memoria collettiva, le relazioni sociali, l’ambiente e la percezione dell’immagine.
Gli artisti in mostra:
Asakai Yoko, Hayashi Noriko, Ishikawa Naoki, Kai Keijiro, Kawauchi Rinko, Momose Aya, Nagashima Yurie, Nomura Sakiko, Shimonishi Susumu, Sato Tokihiro, Sugimoto Hiroshi, Suzuki Risaku, Suzuki Ryoko, Tomoko Yoneda, Miyagi Futoshi, Yokota Daisuke.
In occasione della mostra verrà pubblicato il volume JAPAN. Corpi, memorie, visioni a cura di Filippo Maggia e Guido Comis, edito da Silvana Editoriale, con il sostegno della Japan Foundation.
Scheda tecnica mostra:
Titolo: JAPAN. Corpi, memorie, visioni
Quando: dal 14 febbraio al 7 giugno 2026
Dove: Magazzino delle Idee | Corso Cavour, 2 – Trieste
Orari da martedì a domenica 10.00 – 19.00; lunedì chiuso
Biglietti: Intero € 8,00, ridotto € 5,00
Info: www.magazzinodelleidee.it info@magazzinodelleidee.it | T +39 040 3774783


