Al MUDEC, Museo delle Culture, un viaggio tra etnografia, arte e ricerca scientifica per esplorare attraverso 150 opere i significati culturali, simbolici e ambientali della neve
Xu Zhen, 8,848-1.86 2005, Video, 8’ 11’’. Edizione di 5 + 2 AP – Courtesy the artist and ShangART Gallery Shanghai
La neve, elemento naturale e simbolico, diventa il filo conduttore di un nuovo progetto espositivo del MUDEC – Museo delle Culture, realizzato nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026. Il senso della neve, a cura di Sara Rizzo e Alessandro Oldani, è aperta al pubblico dal 12 febbraio al 28 giugno 2026 ed è accompagnata da un programma di iniziative dentro e fuori il museo.
Il percorso presenta oltre 150 opere e oggetti fra etnografia, testimonianze scientifiche, dipinti, fotografie, video e installazioni contemporanee, in un viaggio che va dalla geometria dei cristalli di neve all’immaginario artistico europeo e giapponese, fino agli impatti del cambiamento climatico e dell’overtourism montano. La mostra include inoltre un focus sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco. L’allestimento, a cura di Studio GRACE e con progetto grafico di studio FM, si articola in tre aree tematiche.
La sezione Neve, scienza e cambiamento climatico, affronta la geometria dei cristalli di neve, dagli studi di Wilson “Snowflake” Bentley e Ukichiro Nakaya, fino alla questione dell’Antropocene. Lo scioglimento delle nevi perenni trasforma panorami percepiti come immutabili. A questo tema sono dedicate opere di Shimabuku e Francesco Clerici, insieme ai lavori di Walter Niedermayr, Philipp Messner e Zhang Huan.
Le nevi perenni hanno dato origine a miti e pratiche spirituali legate allo sciamanesimo. La sezione etnografica Neve nelle culture del mondo, dall’Artico all’Antartico, propone approfondimenti su popolazioni artiche e della Terra del Fuoco attraverso manufatti d’uso e oggetti cultuali. È inoltre presentata la Collezione Mario e Andrea Totolo di oggetti Inuit.
Angelo Inganni, Nevicata ai Navigli, 1852, olio su tela – Milano, Collezione privata – Courtesy Quadreria dell’800
Dalla pittura europea tra XV e XIX secolo alle stampe giapponesi ukiyo-e, la neve emerge come soggetto autonomo e simbolico. Il tema Neve e ghiaccio nell’arte antica, moderna e contemporanea attraversa il Divisionismo, il Novecento e l’arte contemporanea, dalla figurazione di Antonio Ligabue alle ricerche concettuali di Alighiero Boetti, fino a fotografia, video e installazione, come nella performance di Judy Chicago e nelle opere di Pia Arke.
Emilio Longoni, Ghiacciaio, 1912, olio su tela, Milano, Galleria d’Arte Moderna – Copyright Comune di Milano – tutti i diritti riservati – Galleria d’Arte Moderna, Milano
Scheda
Titolo: Il senso della neve
Sede: MUDEC – Museo delle Culture di Milano, Via Tortona, 56 – Milano
Quando: dal 12 febbraio al 28 giugno 2026
Orari: Lun 14.30 ‐19.30, Mar, Mer, Ven, sab. Dom 9.30 ‐ 19.30, Gio 9.30‐22.30. Ingr. libero
Info: Tel. 02/54917, info@mudec.it – www.mudec.it


