250.000 biglietti emessi, superati i 200.000 ingressi e 2.000 visite guidate nei primi 90 giorni. L’appuntamento culturale dell’anno prolunga la sua apertura al 14 giugno 2026
Di fronte a un’accoglienza che, in termini di presenze e gradimento da parte del pubblico, ha superato anche le più ottimistiche previsioni, le Scuderie del Quirinale annunciano la proroga della mostra “Tesori dei Faraoni” fino a domenica 14 giugno 2026. Una decisione necessaria per consentire ai tantissimi appassionati e, in particolare ai gruppi di studenti e di adulti, di avere accesso in mostra data la straordinaria affluenza registrata nei suoi primi 90 giorni di apertura.
I numeri registrati in questi primi tre mesi raccontano la storia di un trionfo assoluto, confermando l’iniziativa come uno degli appuntamenti più amati e partecipati della stagione.
In soli 90 giorni di apertura sono stati staccati ben 250.000 biglietti, testimoniando un’attrazione magnetica che ha generato un flusso continuo e appassionato di oltre 200.000 ingressi effettivi, moltissimi provenienti da fuori Roma.
Un pubblico eterogeneo che non si è limitato a osservare, ma ha desiderato comprendere a fondo i contenuti proposti: questo desiderio di conoscenza è stato infatti soddisfatto attraverso più di 2.000 visite guidate, andate costantemente esaurite. L’esposizione si è inoltre confermata un punto di riferimento fondamentale per la didattica e rivolta alle nuove generazioni, accogliendo scuole e famiglie con ben 300 laboratori didattici capaci di coniugare apprendimento e coinvolgimento emotivo.
“Siamo commossi e orgogliosi di fronte a questi risultati straordinari,” ha dichiarato Fabio Tagliaferri, Presidente e AD di Ales S.p.A “Vedere un flusso così ininterrotto di visitatori ci conferma che la qualità dell’offerta culturale è stata percepita e premiata. Non potevamo ignorare le migliaia di richieste di chi ancora desidera vivere questa esperienza. La proroga è il nostro più sentito ringraziamento al pubblico”.
Fino al prossimo 14 giugno, turisti e residenti potranno così scoprire l’eredità straordinaria di una civiltà che continua ad esercitare un potente fascino sul mondo contemporaneo.


