Dal 30 luglio al 1° novembre gli Scavi Scaligeri di Verona ospitano circa 200 fotografie che raccontano lo sguardo di Dorothea Lange sulle ferite del Novecento: dalla povertà della Grande Depressione alle discriminazioni razziali, fino ai grandi cambiamenti della società americana
Dorothea Lange – Destitute pea pickers in California.Mother of seven children. Age thirty-two.Nipomo, California, 1936 The New York Public Library | Library of Congress Prints and Photographs Division Washington
Dal 30 luglio al 1° novembre 2026, i suggestivi ambienti sotterranei del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona, accolgono una grande mostra dedicata a Dorothea Lange (Hoboken, New Jersey, 1895 – San Francisco, 1965), tra le figure più significative della fotografia documentaria del Novecento e autrice di alcune delle immagini che hanno segnato in maniera indelebile l’immaginario del XX secolo.
Dorothea Lange – A large sign reading “I am an American” placed in the window of a store the day after Pearl Harbor. Oakland, California, 1942 The New York Public Library | Library of Congress Prints and Photographs Division Washington
Organizzata dal Comune di Verona e prodotta da CAMERA Torino, la mostra, curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi, riunisce circa 200 fotografie e ripercorre il periodo più intenso della ricerca di Lange, dagli anni della Grande Depressione all’internamento dei cittadini statunitensi di origine giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Migrazioni, disuguaglianze sociali, discriminazioni e crisi ambientali attraversano un percorso che restituisce tutta la straordinaria attualità di uno sguardo capace di osservare i grandi mutamenti della storia a partire dalle vite delle persone
Dorothea Lange – Toward Los Angeles – California, 1937 The New York Public Library | Library of Congress Prints and Photographs Division Washington
Conosciuta soprattutto per Migrant Mother, una delle fotografie più celebri del Novecento, Dorothea Lange è stata una protagonista assoluta della fotografia sociale americana. Come scrisse John Szarkowski, fu «per scelta un’osservatrice sociale e per istinto un’artista»: una definizione che sintetizza la sua capacità di coniugare il rigore della documentazione con una profonda partecipazione umana, facendo della fotografia uno strumento di conoscenza e testimonianza civile.
SCHEDA TECNICA
MOSTRA: Dorothea Lange
DOVE: Centro Internazionale di Fotografia-Scavi Scaligeri – Cortile Mercato Vecchio, 8 – Verona
QUANDO: 30 luglio – 1° novembre 2026
ORARI: da martedì alla domenica dalle ore 10 alle 19 (chiusura biglietteria ore 18). Aperture straordinarie il 15 agosto e il 1° novembre.
INGRESSO: Intero: 10 euro – Ridotto: 7 euro
INFO: Segreteria Didattica dei Musei Civici tel. 045 8036353 – tel 045 597140 (da lunedì a venerdì ore 9 -13 e 14 -16, sabato ore 9 – 13) segreteriadidattica@comune.verona.it


