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Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo

3 min

Roma, fino al 13 dicembre 2026

Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo

Ai Musei Capitolini, la più grande esposizione sull’arte messicana in Europa negli ultimi decenni, la prima realizzata in Italia su Diego Rivera. Fino al 13 dicembre 2026

Saturnino Herrán (1887-1918) Joven con calabaza Ragazza con zucca 1917 matite colorate su carta, 57 x 39 cm Città del Messico, Colección Andrés Blaisten, inv. SHe004

Saturnino Herrán (1887-1918) Joven con calabaza Ragazza con zucca 1917 matite colorate su carta, 57 x 39 cm Città del Messico, Colección Andrés Blaisten, inv. SHe004

Un viaggio tra i colori del Messico nella splendida cornice dei Musei Capitolini – Villa Caffarelli: la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, è la più grande esposizione sull’arte messicana in Europa negli ultimi decenni, la prima realizzata in Italia dedicata al celebre pittore e muralista messicano, la cui opera rappresenta una cerniera tra tradizione e futuro, capace di dare vita a un linguaggio visivo autonomo e distintivo dell’arte moderna messicana.

Accanto alle opere di Diego Rivera, l’esposizione presenta capolavori di artisti straordinari come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl, Saturnino Herrán e molti altri. Ad arricchire il percorso alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Rivera, immortalato da Tina Modotti.

Alexandre Zinoview (1889-1977) Retrato de Diego Rivera Ritratto di Diego Rivera 1913 olio su tela, 194.3 x 127.3 cm Città del Messico, Colección Pérez Simón, inv. 10911

Alexandre Zinoview (1889-1977) Retrato de Diego Rivera Ritratto di Diego Rivera 1913 olio su tela, 194.3 x 127.3 cm Città del Messico, Colección Pérez Simón, inv. 10911

Un gruppo di artisti che ha saputo intrecciare tradizione, avanguardia e pluralità di linguaggi estetici. Il percorso espositivo permette così di ripercorrere le genealogie della modernità messicana, collocando la figura di Rivera al centro di una trama visiva e concettuale in cui la formazione accademica dialoga con la sperimentazione e con una profonda attenzione al presente sociale.

Attraverso una straordinaria selezione di oltre 140 opere, di cui trenta di Diego Rivera, il percorso espositivo restituisce la complessità di un processo le cui radici affondano nella nascita del Messico indipendente nel 1821, quando si afferma l’esigenza di un’identità culturale in grado di rappresentare un Paese nuovo, eterogeneo e in continua trasformazione. In questo contesto, l’arte diventa strumento privilegiato per costruire visivamente il volto del Messico, nonché veicolo di progetti di trasformazione culturale che coniugano tradizione e modernità e proiettano sulla scena internazionale un’immagine plurale e in costante evoluzione.

Diego Rivera (1886-1957) Adoración de la Virgen Adorazione della Vergine 1912-1913 olio su tela, 151 x 122 cm Città del Messico, Colección Manuel Reyero

Diego Rivera (1886-1957) Adoración de la Virgen Adorazione della Vergine 1912-1913 olio su tela, 151 x 122 cm Città del Messico, Colección Manuel Reyero

Diego Rivera (1886-1957) Autorretrato Autoritratto 1906 olio su tela, 54.1 x 53 cm Culiacán (Messico), Colección Museo de Arte de Sinaloa. Instituto Sinaloense de Cultura. Gobierno de Sinaloa, inv. D-7300

Diego Rivera (1886-1957) Autorretrato Autoritratto 1906 olio su tela, 54.1 x 53 cm Culiacán (Messico), Colección Museo de Arte de Sinaloa. Instituto Sinaloense de Cultura. Gobierno de Sinaloa, inv. D-7300

Durante la prima metà del Novecento, l’arte messicana si ridefinisce attraverso la creazione di un linguaggio e di un’iconografia di carattere nazionale. La pratica artistica orienta il proprio sguardo verso la fusione tra retaggio precolombiano, culture popolari e istanze sociali emerse nel periodo post-rivoluzionario.

In questo quadro, le arti visive svolgono un ruolo decisivo nella ricostruzione del tessuto sociale del Paese, trovando nel movimento muralista uno dei progetti più influenti sul piano nazionale e internazionale, che contribuisce a democratizzare l’arte e a costruire una narrazione epica della storia messicana, in cui popolo, operai e contadini diventano protagonisti centrali.

Frida Kahlo (1907-1954) Naturaleza muerta con perico y bandera Natura morta con pappagallo e bandiera 1951 olio su masonite, 28 x 40 cm Città del Messico, Collezione privata, courtesy AC Associates

Frida Kahlo (1907-1954) Naturaleza muerta con perico y bandera Natura morta con pappagallo e bandiera 1951 olio su masonite, 28 x 40 cm Città del Messico, Collezione privata, courtesy AC Associates

Scheda tecnica mostra:

Titolo: Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo

Dove: Musei Capitolini, Villa Caffarelli

Quando: fino 13 dicembre 2026

Orario: tutti i giorni 9:30 – 19:30

Biglietti: intero 19,5, ridotto 14 euro

Info: tel. 060608 www.museicapitolini.org email: info.museicapitolini@comune.roma.it

Diego Rivera (1886-1957) Mujer sentada con flores Donna seduta con fiori 1944 olio su tela, 118 x 150 cm Città del Messico, Colección de Arte BBVA México, inv. CCB062

Diego Rivera (1886-1957) Mujer sentada con flores Donna seduta con fiori 1944 olio su tela, 118 x 150 cm Città del Messico, Colección de Arte BBVA México, inv. CCB062

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