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Depero Space to Space. La creazione della memoria

3 min

Milano, dal 13 febbraio al 2 agosto 2026

Depero Space to Space. La creazione della memoria

L’esposizione sancisce il ritorno a Milano di Fortunato Depero dopo 35 anni dall’ultima retrospettiva che lo vide protagonista e propone un percorso inedito, facendo interagire la collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi con le creazioni di Depero

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN,1960) Cavalli sulla corda , 1948 olio su tavola, 95 x 82 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN,1960) Cavalli sulla corda , 1948 olio su tavola, 95 x 82 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Il Museo Bagatti Valsecchi, in collaborazione con il Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, presenta la mostra Depero Space to Space. La creazione della memoria, dal 13 febbraio al 2 agosto 2026, a cura di Nicoletta Boschiero e Antonio D’Amico. L’esposizione, inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, gode del patrocinio del Ministero della Cultura, di Enit, di Regione Lombardia, della Provincia Autonoma di Trento, del Comune di Milano e del Comune di Rovereto ed è realizzata con il contributo del Ministero del Turismo.

L’obiettivo del progetto espositivo è di mettere in evidenza un parallelismo sorprendente che lega, seppur in tempi differenti, i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi a Fortunato Depero, accomunati dal medesimo sogno di abitare dentro spazi sospesi tra antico e contemporaneo.

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) Il maggiordomo , 1943, olio su tavola, 46,5 x 42,5 x 1,5 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Il maggiordomo , 1943, olio su tavola, 46,5 x 42,5 x 1,5 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) Teste e tubi. Forme simultanee , 1945 olio su tela, 45,8 x 36,5 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Teste e tubi. Forme simultanee , 1945 olio su tela, 45,8 x 36,5 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

L’esposizione sancisce il ritorno a Milano di Fortunato Depero dopo 35 anni dall’ultima retrospettiva che lo vide protagonista e propone un percorso inedito, facendo interagire la collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi con le creazioni di Depero. Queste diventano ospiti in un singolare allestimento, appositamente pensato dallo studio a-fact architecture factory di Milano in collaborazione con LightScene Studio per il progetto illuminotecnico, con l’obiettivo di esaltare la collocazione spazio-temporale di opere d’arte in un contesto abitativo con un’identità ben definita.

Racconta Antonio D’Amico, Direttore del Museo Bagatti Valsecchi e Curatore della mostra: “Depero e i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi in epoche e contesti differenti condividono la passione per lo spazio e per le arti applicate. La mostra presenta due modus operandi affini in un incastro tra le opere dell’artista trentino, eseguite tra gli anni Quaranta e Cinquanta, e gli ambienti della casa ideata dai due baroni milanesi a fine Ottocento. L’armonia tra i secoli e le rispettive identità rispondono a una coralità che rende l’impresa Bagatti Valsecchi unica nel suo genere, esattamente come lo è quella di Depero”.

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) Simultaneità metropolitane , 1946 , olio su tavola, 95,5 x 110 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Simultaneità metropolitane , 1946 , olio su tavola, 95,5 x 110 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Ospitando oltre quaranta opere che vanno dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, provenienti dalla Casa D’Arte Futurista Depero e dal Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, il Museo Bagatti Valsecchi vuole rafforzare ancora di più il suo ruolo di Casa delle collezioni. Una casa museo creata verso la fine dell’Ottocento da due fratelli che allestirono la propria dimora in stile tardo rinascimentale, con dipinti e manufatti d’arte applicata, vivendola fino al 1974, dialoga con una casa d’arte futurista, dedicata a Fortunato Depero negli anni Cinquanta del secolo scorso, con il medesimo slancio di trovare la stessa identità tra luogo e opera d’arte.

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) Abiti da uomo , 1945, olio su tavola, 55,5 x 82 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Abiti da uomo , 1945, olio su tavola, 55,5 x 82 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Il progetto è sostenuto con grande entusiasmo dalla Maison Gianvito Rossi, main sponsor della mostra, e da Art Parfum, Altemasi Trentodoc, Nautica Casarola, Banca Patrimoni Sella & C., Christopher, IUAD – Institute of Universal Art and Design, Larusmiani, BIG Broker Insurance Group e Unimatic. È dunque grazie a queste realtà, che al Museo Bagatti Valsecchi va in scena un face to face ideale in cui Casa Depero e Casa Bagatti Valsecchi si specchiano l’una nell’altra.

Il percorso espositivo vuole rendere omaggio alla versatilità dell’artista trentino, che è anche progettista, arredatore, scenografo, interessato sin dagli anni Venti all’allestimento degli spazi, occupandosi delle mostre di arti applicate a Monza nel 1923 e nel 1927 e dell’Exposition International des Arts Décoratifs et Industriels Modernes a Parigi nel 1925.

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) L’urlo , 1951, olio su tavola, 113 x 65 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) L’urlo , 1951, olio su tavola, 113 x 65 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) Costumi italici (ENIT nel mondo ), 1939 - 1940 tempera su cartoncino applicato su cartoncino, 60 x 53 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Costumi italici (ENIT nel mondo ), 1939 – 1940 tempera su cartoncino applicato su cartoncino, 60 x 53 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026

Una mostra di Fortunato Depero al Museo Bagatti Valsecchi significa anche raccontare il rapporto cruciale dell’artista con Milano, sua città d’elezione, dove nel 1946 presenta una personale alla Galleria Il Camino, sostenuto dall’amico collezionista Gianni Mattioli. La sua rivalutazione critica post mortem nel 1962 è ancora a Milano, con una retrospettiva curata da Guido Ballo, seguita dall’esposizione alla Villa Reale, nel 1989. Oggi Depero torna a Milano al Bagatti Valsecchi per proseguire il suo sogno eclettico, dinamico e futuribile.

Accompagna la mostra un catalogo edito da Silvana Editoriale, con saggi di Nicoletta Boschiero, Antonio D’Amico, Sara Fontana, Aurora Ghezzi, Francesca Velardita e Federico Zanoner.

La mostra si avvale di partner quali Urban Vision, Valverde, Athison, Manifattura di Domodossola, Corazzolla e Light Scene Studio. Mantero invece ha creato un raffinato foulard in seta con una composizione grafica tratta dagli ambienti storici del Museo. Media partner della mostra sono Street Vox e Radio Classica, radio ufficiale dell’esposizione.

Scheda tecnica mostra:

Titolo: Depero Space to Space. La creazione della memoria

Quando: dal 13 febbraio al 2 agosto 2026

Dove: Museo Bagatti Valsecchi Via Gesù, 5 20121 Milano

Orari: Da mercoledì a domenica: 10-18, lunedì e martedì chiuso

Biglietto: intero: 14,00 €, ridotto: 10,00 €

Info: www.museobagattivalsecchi.org T: (+39) 02 7600.6132 | info@museobagattivalsecchi.org

 

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