Il Ponte Casa d’Aste riafferma la propria autorevolezza nel panorama del collezionismo internazionale. Con € 6 milioni di fatturato, il 92% di lotti venduti e una rivalutazione media del 150%, l’asta di Arte moderna e contemporanea del 27, 28 e 29 maggio 2025 ha offerto una risposta concreta e brillante a chi, anche in un contesto economico più pigro, guarda all’arte come a un bene rifugio, capace di coniugare valore culturale e solidità patrimoniale
Lotto n° 41 – Giorgio de Chirico ( Volos 1888 – Roma 1978 ) “Piazza d’Italia” 1953, olio su tela cm 40,3×50,2 – Firmato in basso a sinistra – Provenienza Galleria d’Arte Rotta, Genova Collezione…- Valutazione € 150.000 – 250.000 – Aggiudicato € 350.000
Al vertice delle aggiudicazioni Giorgio de Chirico con “Piazza d’Italia” del 1953, olio su tela di intensa liricità metafisica venduto a € 448.000, seguito da Lucio Fontana con “Crocifisso” del 1952, ceramica smaltata di straordinaria forza espressiva e spirituale (€ 384.000).
Tra le sculture si conferma molto amato dai collezionisti Arnaldo Pomodoro con “Rotante” del 2002, bronzo dal forte dinamismo formale (€ 217.600), mentre la pittura analitica e cromatica di Carla Accardi trova un importante riscontro con “Azzurroverde” dell’ ’87 (€ 204.800).
Il mercato internazionale ha premiato l’opera visionaria “The Re-evolvers” del ’51 di Roberto Matta (€ 179.200), e il bronzo “Stella” del ’85 di Igor Mitoraj (€ 153.600), confermando la solidità di autori storicizzati, ancora centrali nella domanda contemporanea
L’informale italiano si distingue con Emilio Vedova e il suo “Presenza” del ’58, opera dalla gestualità dirompente (€ 140.800), mentre il tedesco Anselm Kiefer entra nella top ten con “Die Erdzeitalter (20 Jahre Einsamkeit)” del 2009 (€ 128.000).
Sul fronte della sperimentazione concettuale si conferma l’interesse per Irma Blank, presente in asta con il dittico “Schriftzug = Atemzug” dell’ ’88 (€ 96.000), così come Conrad Marca-Relli, maestro dell’astrazione americana, con “X-L-1.80”, salito a € 83.200. A chiudere la rosa dei top lot, l’ironia colta e cinematografica di Francesco Vezzoli con “The face of Mae West as a surrealist apartment with Anita Ekberg and the eyes of Cate Blanchett” del 2007 (€ 70.400).
Ottimo riscontro anche per la tornata dedicata a Grafiche e Multipli d’artista, in cui si conferma il crescente interesse per questo segmento, sempre più seguito anche dalle nuove generazioni di collezionisti.
Dai tesori imperiali alla raffinatezza Art Nouveau: l’asta di Gioielli raggiunge 4 milioni di euro con capolavori di stile e memoria
Con un fatturato complessivo di 4 milioni di euro, il 90% di lotti venduti e una rivalutazione media del 132% rispetto alle stime iniziali, l’asta di Gioielli importanti tenutasi il 29 e 30 maggio 2025 ha confermato, ancora una volta, l’eccellenza e l’affidabilità del dipartimento.
Lotto n° 1106 – BOLIN – ROBERT SCHWAN – Spilla in oro giallo 585/1000 con smeraldo cabochon di ct. 17,70 circa e diamanti old mine… – Valutazione € 15.000 – 25.000 – Aggiudicato € 68.000
A catalizzare l’attenzione del pubblico è stata la straordinaria raccolta di duecento lotti provenienti dall’antica Gioielleria Pasqui di Genova, il cui intero ricavato sarà devoluto in beneficenza. Un’eredità preziosa che attraversa un secolo e mezzo di arte orafa italiana e francese, dedicata alla memoria di Gianni Pasqui, figlio dei fondatori, raffinato innovatore e custode appassionato di una tradizione che ha saputo rinnovarsi senza mai perdere identità. A spiccare, la spettacolare spilla realizzata da Robert Schwan per Bolin, con smeraldo cabochon di oltre 17 carati e diamanti old mine, appartenuta alla Granduchessa Maria Alexandrovna, primogenita dello Zar Alessandro II di Russia (lotto 1106, venduto € 85.680), che ha affascinato sia per la storia che racchiude che per l’equilibrio formale della sua composizione.
Lotto n° 1096 – RENE’ LALIQUE – Collier articolato in oro giallo raffigurante un girotondo di figure femminili rifinite con vetri lumeggiati in oro e… – Valutazione € 250.000 – 350.000 – Aggiudicato € 250.000
L’asta ha confermato ancora una volta la gioielleria d’autore come forma d’arte con un esemplare emblematico: il rarissimo collier firmato René Lalique, un girotondo di figure femminili su perle barocche e ametiste, pubblicato nei cataloghi storici della maison (lotto 1096, venduto € 315.000).
Risultati rilevanti anche sul fronte dei diamanti, nonostante il loro mercato stia vivendo un momento di flessione. Soprattutto gli esemplari di taglio antico e di alta caratura hanno mantenuto intatta la loro attrattiva. Il diamante di vecchio taglio di ct. 12,55 (lotto 1089, venduto € 100.800) e quello rotondo di ct. 4,30 (lotto 1082, venduto € 69.300) hanno confermato l’interesse per pietre di purezza e fascino senza tempo. Di grande impatto anche il collier tennis con oltre 35 carati di diamanti, dominato da una pietra centrale di oltre 4 carati (lotto 1087, venduto € 69.300), un gioiello apprezzato da una clientela esigente.
Rarità assoluta anche la scatola da presentazione firmata Moulinié Bautte & Moynier, attiva a Ginevra nella prima metà dell’Ottocento, impreziosita da un cammeo inciso dal maestro Luigi Pichler: un piccolo scrigno di meraviglia e perfezione neoclassica, dove alla raffinatezza dell’oggetto si unisce l’eccezionalità dell’ intaglio artistico (lotto 1070, venduto € 63.000).
Lotto n° 1072 – CARTIER PARIS Spilla in platino e oro giallo a guisa di passerotto con diamanti tondi e baguette, rubini ovali e… – Valutazione € 16.000 – 22.000 – Aggiudicato € 33.000
Sempre elevato l’ apprezzamento per le grandi maison come conferma la spilla Cartier Paris a forma di passerotto, in platino e oro con rubini, diamanti e uno smeraldo ottagonale (lotto 1072, venduto € 41.580).
Lotto n° 1063 – Orecchini pendenti in platino e diamanti di vecchio taglio per complessivi ct. 2,60 circa e perle naturali d’acqua salata a… – Valutazione € 22.000 – 28.000 – Aggiudicato € 45.000
Non sono mancate infine eleganti interpretazioni dedicate alle perle naturali, come negli orecchini pendenti in platino e diamanti di vecchio taglio impreziositi da perle naturali d’acqua salata a goccia di grandi dimensioni (lotto 1063, venduto € 56.700).
MAGGIORI INFORMAZIONI: www.ponteonline.com/


