La mostra alla Galleria Campari di Sesto S. Giovanni (MI), ripercorre oltre sessant’anni di storia del cinema da un’angolatura insolita, in cui si fondono arte, pubblicità, moda e celebrità contemporanea. Fino al 2 giugno 2026
RED CARPET: il cinema dei sogni. Campari e l’immaginario del divismo, 1900-1960 è la mostra in corso nell’iconico spazio di viale Antonio Gramsci 161 a Sesto San Giovanni fino al 2 giugno 2026, con cui Galleria Campari, a partire dal suo vasto archivio visivo, narra il fenomeno del divismo nel cinema in relazione al linguaggio della pubblicità e alle strategie di comunicazione dell’epoca.
Il progetto espositivo, a cura di Giulia Carluccio, ripercorre oltre sessant’anni di storia del cinema da un’angolatura insolita, in cui arte, pubblicità, moda e celebrità contemporanea si fondono. Il cinema e lo star system vengono raccontati in una prospettiva di dialogo con le strategie produttive e di comunicazione che hanno contribuito a costruire l’immaginario del primo Novecento.
Cordial Campari – Franz Marangolo – anni 60
La mostra attinge dall’Archivio storico di Galleria Campari, custode di una varietà unica e stratificata di materiali visivi, e illustra un percorso del fenomeno in relazione alla comunicazione del marchio.
Dai primi passi nell’industria cinematografica negli anni ’10 quando la settima arte è ancora muta e in bianco e nero, fino agli anni ’60 e oltre, quando il fenomeno del divismo si trasforma per effetto delle nuove forme di comunicazione. Documenti originali, a opera di artisti e illustratori come Fortunato Depero, Ugo Mochi, Marcello Dudovich, Bruna Matelda Moretti (Brunetta), Giorgio Muggiani, Franz Marangolo e molti altri, costituiscono l’ossatura del percorso espositivo, ritmando cronologicamente e iconograficamente una vicenda che ripercorre la parabola novecentesca del divismo, dalla dimensione aspirazionale espressa dai protagonisti dell’inizio del XX secolo alla successiva evoluzione di dive e divine in figure del desiderio più vicine alla realtà, sino alle nuove icone dell’era del boom economico.
La mostra si focalizza sulle modalità di rappresentazione della figura del divo attraverso linguaggi e media diversi, esponendo bozzetti, foto di scena, ritratti, spot, cinegiornali, caroselli e riviste che si intrecciano attraverso le sale della Galleria con un mosaico di immagini in una successione pensata per nuclei tematici. Sullo sfondo, la storia della comunicazione, della pubblicità e della moda nel nostro Paese e nel mondo.
Campari Soda – Enrico Sacchetti – 1936
Scheda tecnica
MOSTRA: Red carpet: il cinema dei sogni. Campari e l’immaginario del divismo, 1900-1960
DOVE: Galleria Campari, Viale Antonio Gramsci 161 Sesto S. Giovanni (MI)
QUANDO: fino al 2 giugno 2026
ORARI: tutti i weekend 10.30-18
INGRESSO: 12 euro intero, 8 euro ridotto
INFO: tel. 02/62251 – www.camparigroup.com – www.campari.com/it/inside-campari/campari-gallery


