122 opere in prestito dai più importanti musei italiani, europei e americani per la prima rassegna espositiva dedicata agli splendori del pontificato Ludovisi. Uno straordinario affondo nella stagione aurorale del Barocco, gli anni Venti a Roma, con il giovane talentosissimo Guercino al centro di un agone che vide competere, in una gara tra giganti, i grandi bolognesi – Guido Reni, Domenichino, Albani, Lanfranco – e gli altri protagonisti della scena romana: Van Dyck, il giovane Bernini, Pietro da Cortona, Poussin, Paul Bril, Algardi, Duquesnoy, tutti presenti in mostra con grandi capolavori
Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino (Cento, 1591 – Bologna, 1666) – Crocifissione – 1624 – 1625 – olio su tela, cm 440 x 245 – Reggio Emilia, Basilica della Beata Vergine della Ghiara, altare della città ©Carlo Vannini. Courtesy Comune di Reggio Emilia
Le Scuderie del Quirinale presentano “GUERCINO. L’era Ludovisi a Roma“, una nuova grande esposizione, dal 31 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025, a cura di Raffaella Morselli e Caterina Volpi (Sapienza, Università di Roma). Un progetto fondato sull’autorevolezza di un rigoroso impianto scientifico, organizzata dalle Scuderie del Quirinale in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, le Gallerie degli Uffizi e i Musei Capitolini e che grazie al sostegno dei più prestigiosi musei del mondo si qualifica come impresa di vasto respiro internazionale.
Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino (Cento, 1591 – Bologna, 1666) – Moses – 1618 – 1619 – olio su tela,, 72 x 63 cm – Waddesdon, The Rothschild Foundation © Waddesdon, Waddesdon Image Library courtesy of Moretti Gallery
Con 122 opere, provenienti da 68 tra musei e collezioni nazionali e internazionali, la mostra restituisce una ricostruzione avvincente della scena culturale e politica romana dell’epoca, ovvero del rapporto tra arte e potere, attraverso la lente privilegiata del sodalizio di committenza che legò Giovanni Francesco Barbieri, meglio noto come Guercino, e la dinastia bolognese dei Ludovisi, a cavallo del breve ma cruciale pontificato di Papa Gregorio XV (1621-1623), al secolo Alessandro Ludovisi; un pontificato di cui si sono appena concluse le celebrazioni per il quarto centenario. In parallelo è messa in evidenza l’importantissima affermazione del potente Cardinal nipote, Ludovico Ludovisi, nel ruolo decisivo che sotto Paolo V fu di Scipione Borghese.
Un caleidoscopio di capolavori distribuiti nelle dieci sale delle Scuderie del Quirinale, tra dipinti, sculture, disegni, stampe e altri manufatti di pregio, a firma di maestri assoluti come Annibale e Ludovico Carracci, Guido Reni, Domenichino, Lanfranco, Bernini, van Dyck, Pietro da Cortona, Nicolas Poussin, Paul Brill, Francesco Duquesnoy (rappresentanti il primo Seicento e l’epoca Ludovisi), ma anche Dosso Dossi, Paris Bordon, Jacopo Bassano (a rappresentare il collezionismo Ludovisi di opere cinquecentesche che fece scuola nella Roma del Seicento dando origine alla cosiddetta corrente ‘neo-veneta’ in pittura).
Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino (Cento, 1591 – Bologna, 1666) – Et in Arcadia ego – 1618 – olio su tela, cm 78 x 89 – Roma, Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini – Gallerie Nazionali di Arte Antica (MiC) – Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell’arte / Enrico Fontolan
E ancora, straordinari prestiti dal Museo Nazionale Romano evocano la sublime bellezza dei celeberrimi ‘marmi Ludovisi’ testimoniando l’ineguagliato gusto antiquario che il cardinal Ludovico seppe riflettere nella formidabile collezione di famiglia così importante per tutti gli artisti che in quegli anni poterono ammirarla e studiarla.
Al centro di questo splendore, svetta in mostra l’arte del giovane Guercino, l’artista prediletto da papa Ludovisi e da questi convocato a Roma non appena asceso al soglio pontificio. Un’arte fatta di esplosioni di colore, vertiginoso dinamismo compositivo, suggestivi effetti di luce; una formula figurativa innovativa, teatrale e coinvolgente, in grado di rapire l’osservatore conducendolo in un mondo popolato di dèi e di santi, aulico e umanissimo al contempo.
La grande mostra Guercino. L’era dei Ludovisi a Roma suggella e conclude, nella più alta cornice istituzionale, un anno di iniziative sinergiche dedicate al grande artista centese da musei e istituzioni dello Stato; iniziato nella patria dell’artista, con la mostra che la Pinacoteca Nazionale di Bologna ha incentrato sulle dinamiche imprenditoriali dell’atelier di Guercino, questo percorso è poi proseguito alle Gallerie Reali di Torino, con una importante rassegna che ha collegato l’itinerario creativo dell’artista al contesto economico e sociale del suo tempo.
Ludovico Carracci – Sacra Famiglia con San Francesco e Donatori – 1591 – olio su tela, cm 225 x 166 – Cento, Pinacoteca Civica “Il Guercino” Inventario: 0107 – Archivio Fotografico Civica Pinacoteca il Guercino © Archivio Fotografico Civica Pinacoteca il Guercino
L’esposizione romana porta per la prima volta l’attenzione del grande pubblico sul periodo romano corrispondente al papato di Gregorio XV, un arco di tempo tanto breve – ventisei mesi tra il 1621 e il 1623 – quanto rivoluzionario per il cambio repentino di paradigma culturale, artistico e politico che produsse, tanto da giustificare l’uso dell’espressione “era Ludovisi”. Dalla fondazione della Congregazione di Propaganda Fide alle canonizzazioni nel 1622 di cinque campioni della Controriforma tra cui Ignazio di Loyola e Filippo Neri, dalla fondazione della Chiesa di Sant’Ignazio nel 1626 alla creazione della Villa Ludovisi sul terreno dei leggendari Horti Sallustiani, con le straordinarie collezioni d’arte che ne resero splendidi e leggendari gli interni.
Lungi dall’essere una fugace parentesi tra le ‘dinastie’ Borghese e Barberini, il pontificato Ludovisi ha rappresentato una stagione dai tratti distintivi così originali da ‘fare epoca’ a sé, rappresentando una stagione innovativa nella politica culturale romana e un momento assolutamente fondativo nello sviluppo dell’arte tra classicismo antiquario ed imminente rivoluzione barocca.
SCHEDA
Titolo: Guercino. L’era Ludovisi a Roma
Dove: Scuderie del Quirinale via XXIV Maggio 16 00187 Roma , ROMA
Quando: Dal 31/10/2024 fino al 26/01/2025
Orari: 10 – 20 (ultimo ingresso ore 19.00) Orari speciali: 24 dicembre 10-15 / 25 dicembre 16-20 / 31 dicembre 10-15/ 1 gennaio 16-20
Ingresso: intero 15 euro, ridotto 13 euro
Info: tel. 0292897722 – gruppi@scuderiequirinale.it -https://scuderiequirinale.it


