L’arte delle erbe e dei saperi antichi rivive a Villanova. Torna la Sagra delle Erbe Palustri, iniziativa che ogni anno rievoca le antiche arti dell’intreccio, dell’utilizzo delle erbe di valle, del legno nostrano e degli antichi mestieri
L’inaugurazione è prevista venerdì 11 settembre alle ore 19, seguirà poi alle 20 l’incontro enogastronomico della miglior tradizione romagnola “Perbacco che cena”, coi vini del Consorzio il Bagnacavallo.
Sabato 12 e domenica 13 a partire dalle ore 8.00, il centro del paese ospiterà la grande Mostra Mercato con numerosi espositori di antiquariato, modernariato, collezionismo, opere dell’ingegno, produttori agricoli e associazioni di volontariato. Domenica, presso il parco pubblico, ci sarà anche il “Mercatino delle pulci” che offre la possibilità a bambini e ragazzi di scambiare e vendere i loro giocattoli, cose vecchie e cose strane.
La giornata di domenica sarà animata da artisti e musicanti che dalla mattina intratterranno i visitatori con spettacoli itineranti dedicati ai bambini e ai visitatori: dai modelli di macchine agricole con dimostrazione di movimento terra, al Museo animato degli strumenti musicali e velocipedi, alla Retromarching Band, gruppo musicale itinerante, fino a uno spettacolo di burattini. La sagra propone la visita gratuita alla collezione dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri e a diverse mostre temporanee dedicate alla cultura e alle tradizioni locali, tra cui il Mandala Romagnolo, il lavoro delle donne, la vecchia tipografia e le opere in cartapesta di Giorgio Bedei. All’etnoparco saranno inoltre allestite esposizioni sui setacci della tradizione rurale e sulle piante grasse. Durante tutto il weekend, i visitatori potranno assistere a laboratori dimostrativi di intreccio e antichi mestieri, con la presenza di cestai, intrecciatori e artigiani provenienti da diverse realtà.
Il programma completo è disponibile sul sito: www.erbepalustri.it.


