A partire dagli anni Novanta, il fotografo e videoartista franco-egiziano Youssef Nabil, nato nel 1972, ha costruito un corpus di opere dalla forte identità visiva, a cui il Musée d’Orsay ha apportato un contributo decisivo. La sua prima visita in Francia e la scoperta delle collezioni del museo nel 1992 rimangono una fonte di ispirazione che permea il suo lavoro da oltre trent’anni, come testimonia l’autoritratto “Il Sogno” (2021), diretto discendente di “Il Sogno” di Puvis de Chavannes. La mostra di Youssef Nabil, che lo rende il primo artista ad essere esposto nella Galleria Orientalista, offre l’opportunità di mettere in prospettiva le sue opere con quelle che lo hanno influenzato all’interno di questo spazio che, insieme al Simbolismo, costituisce il nucleo di questa connessione estetica. La mostra svela opere relative alla giovinezza dell’artista, poi al suo primo incontro con il Musée d’Orsay durante il suo primo viaggio in Francia nel 1992, terza tappa del viaggio, che attinge a figure che furono per lui figure guida, come Pierre Puvis de Chavannes e Odilon Redon. La penultima sala è dedicata alle identità intersecanti rappresentate da Nabil, su entrambe le sponde del Mediterraneo, che attingono ai simboli di Oriente e Occidente in creazioni sincretiche. Infine, due video dell’artista sono proiettati in una sala che riflette la sua passione per il mezzo cinematografico.Presso il Musée d’Orsay – Salles néoimpressionnistes Niveau 5, Salles 38 à 40 75007 Paris. Orari: mart.-dom. 9,30-18, giov. fino 21,45, lun. chiuso. Ingresso 16 euro intero, 13 euro ridotto.
Parigi
Youssef Nabil Per Sognare Ancora
Quando
Dal 19/05/2026
fino al 13/09/2026
Infoline
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