Un secolo dopo il primo “Manifesto del Surrealismo” (1924), la mostra offre nuovi spunti di riflessione sulle vaste reti di artisti, mercanti d’arte e collezionisti di questo movimento artistico internazionale di inizio XX secolo. Il punto di partenza per la presentazione è stato un progetto di ricerca biennale che ha indagato le provenienze delle opere della Collezione Ulla e Heiner Pietzsch, ora di proprietà della Neue Nationalgalerie. La mostra ripercorre i movimentati viaggi di questi dipinti e sculture attraverso lo spazio e il tempo: da Parigi, luogo d’origine del movimento surrealista, a Bruxelles e altre città europee, attraverso il periodo nazionalsocialista e la Seconda Guerra Mondiale, fino al Sud America e all’esilio negli Stati Uniti. Le biografie oggettive delle singole opere raccontano di amicizie, passioni collezionistiche e legami industriali, ma anche di perdite, persecuzioni e nuovi inizi. Oltre alla storia delle singole opere, esse illustrano le molteplici reti del movimento surrealista e le sfide politiche dell’epoca. Presso la Neue Nationalgalerie Potsdamer Straße 50 – 10785 Berlin
Stai leggendo:
Da Max Ernst a Dorothea Tanning: Reti del Surrealismo – Provenienze dalla Collezione Ulla e Heiner Pietzsch
Berlino
Da Max Ernst a Dorothea Tanning: Reti del Surrealismo – Provenienze dalla Collezione Ulla e Heiner Pietzsch
Quando
Dal 17/10/2025
fino al 01/03/2026
Infoline
Dal nostro magazine
Non ci sono articoli correlati a questo evento