La mostra, a cura di Michela Zucconi-Poncini e Andrej Seuss, è il risultato di una puntuale ricerca storica, basta su un sorprendente carteggio di oltre 800 tra lettere e cartoline manoscritte, conservato nel Fondo Charlotte Bara. Scoperto casualmente nel 2011 durante i lavori sgombero del Castello San Materno all’interno di un baule nascosto tra i meandri del Castello, il lungo carteggio, intercorso tra il 1913 e il 1937 tra Selma Löhnberg n. Bachmann ed Emil Löhnberg (gli zii di Charlotte Bara) e i loro figli, Erhart e Marianne Löhnberg; ma anche con Charlotte Bara, Elvire Bachrach e gli amici, Heinrich Vogeler e Henry Lempereur, è stato interamente trascritto e studiato diventando oggetto di una pubblicazione e di una mostra. La mostra, oltre ai documenti storici, presenta una serie di opere – tra dipinti, disegni e grafiche – di Carl Weidemeyer, Heinrich Vogeler, Paula Modersohn-Becker, Christian Rohlfs, Henri Lempereur, che evidenziano come l’arte sia stata una presenza costante nelle variegate vite di queste persone e come abbia avuto un ruolo centrale nel loro vissuto quotidiano e nel veicolare i loro pensieri politici e sociali. Presso il Museo Castello San Materno – Via Losone 10 – 6612 Ascona. Orari: giov.-sab. 10-12 e 14-17, dom. e festivi 14-16; chiuso da lun. a merc. Ingresso: intero 7 chf – ridotto 5 chf
Ascona - Ch
Charlotte Bara Legami di famiglia tra Ascona, Willingen e Worpswede
Quando
Dal 05/09/2026
fino al 20/12/2026
Infoline
Dal nostro magazine
Non ci sono articoli correlati a questo evento