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Metalli sovrani. La festa, la caccia e il firmamento nell’Islam medievale

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TORINO, FINO AL 17 SETTEMBRE

Metalli sovrani. La festa, la caccia e il firmamento nell’Islam medievale

Portapenne, bruciaprofumi, candelieri, vassoi, coppe. Raffinati e preziosi oggetti in metallo, espressione della creatività artistica islamica, saranno esposti al Mao Museo di Arte Orientale di Torino

Portapenne (qalamdan) – Iraq (Mosul) – XIII secolo – Lamina di ottone, battuta, incisa e incrostata d’argento e oro – Lunghezza 27,5 cm – Larghezza 6 cm – h 4,3 cm – The Aron Collection – Fotografia © Valerio Ricciardi

Il MAO dedica un progetto espositivo ai più raffinati oggetti di arte islamica in metallo dal titolo Metalli sovrani. La festa, la caccia e il firmamento nell’Islam medievale. Si tratta della seconda tappa del viaggio di avvicinamento alla grande mostra dell’autunno dedicata all’arte dei paesi tra estremo Oriente e centro Asia fino alle sponde del Mediterraneo e rappresenta la prima collaborazione fra il Museo d’Arte Orientale e The Aron Collection.

La mostra presenta una mirata selezione delle principali tipologie di oggetti della metallistica islamica (bruciaprofumi, portapenne, candelieri, vassoi, bacili, coppe, bottiglie porta profumo) che, insieme alla miniatura, può essere considerata tra le più alte espressioni della creatività artistica islamica. Una creatività che dalla Persia si diffondeva nel mondo come un linguaggio, raggiungendo a Oriente l’India e la Cina e arrivando in Occidente alle pendici dell’Atlante. Frutto di ammirazione e di imitazione raggiunse anche l’Europa, dimostrando quanto le frontiere politiche e religiose non corrispondessero affatto a quelle della percezione estetica.

Quali erano i soggetti preferiti dagli artigiani per decorare questi preziosi oggetti in metallo? Senza dubbio quello della caccia, e in particolare l’iconografia del re a cavallo affiancato da alcuni animali (spesso un falcone o un ghepardo) e da una schiava, che poteva essere un’artista scienziata e musicante.

Coppa Magica – Iran – XVII secolo – Ottone – MAO Museo d’Arte Orientale – Fotografia © Elia Fatibene.

L’astronomia, che insieme all’astrologia, rivestiva un ruolo centrale nella vita dei sovrani e ne influenzava le scelte politiche, militari e persino amorose, era un tema figurativo molto comune con pianeti, costellazioni e segni zodiacali, ma anche immagini legate alla predizione del futuro; infine le scene di festa e banchetto, legate anche al genere letterario conosciuto come Bazm-o-Razm, ovvero “banchetto e battaglia” ad indicare come i fasti della pace si contrapponessero in maniera ciclica all’ardore dei combattimenti. A questo repertorio straordinario e metafisico si associa infine il rigore delle arti calligrafiche, utilizzato in prevalenza negli oggetti destinati all’illuminazione, quali candelieri e lampade, fondamentali non solo nella vita quotidiana e secolare, ma anche nella più sfarzosa dimensione spirituale e sacra.

Scheda
Titolo: Metalli sovrani. La festa, la caccia e il firmamento nell’Islam medievale
Dove: MAO Museo d’Arte Orientale, Via San Domenico, 11, 10122 Torino
Quando: fino al 17 settembre 2023
Apertura: da artedì a domenica dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso.
Ingresso: euro 10, ridotto euro 8
Info: tel. 0114436932 –www.maotorino.it

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