Stai leggendo:

Impressionisti – Frammenti di luce e colore, da Monet a Renoir

Salva

3 min

Siracusa, dal 24 maggio a 28 settembre 2025

Impressionisti – Frammenti di luce e colore, da Monet a Renoir

La mostra, ospitata nel Castello Maniace di Ortigia, si articola in più sezioni e ospita  i grandi maestri dell’Impressionismo francese: Claude MonetPierre-Auguste RenoirAlfred SisleyBerthe MorisotEdgar DegasÉdouard Manet e altri artisti che, tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, rivoluzionarono il concetto stesso di pittura

PIERRE AUGUST RENOIR, Baigneuse en dormie, Olio su tavola 17,80 x 15,60 cm_ Collezione privata

PIERRE AUGUST RENOIR, Baigneuse en dormie, Olio su tavola 17,80 x 15,60 cm_ Collezione privata

Da sabato 24 maggio fino a domenica 28 settembre 2025 – la mostra IMPRESSIONISTI – Frammenti di luce e colore, da Monet a Renoir, a cura di Stefano Oliviero sarà ospitata in uno dei luoghi simbolo di Siracusa: il Castello Maniace, situato all’estremità dell’isola di Ortigia e affacciato direttamente sul Mar Ionio. Costruito nel XIII secolo per volontà di Federico II di Svevia, il Castello rappresenta un capolavoro dell’architettura militare medievale mediterranea e oggi è un importante centro culturale e turistico. La scelta di questa location non è casuale: il dialogo tra la storia millenaria del sito e l’innovazione pittorica dell’Impressionismo crea un ponte ideale tra passato e modernità, tradizione e avanguardia.

NARCISSE VIRGILE DIAZ DE LA PENA, Paysage lacustre et vue d’habitation, Olio su tela, Collezione privata, Roma

NARCISSE VIRGILE DIAZ DE LA PENA, Paysage lacustre et vue d’habitation, Olio su tela, Collezione privata, Roma

IMPRESSIONISTI – Frammenti di luce e colore, da Monet a Renoir celebra uno dei movimenti artistici più influenti e innovativi della storia dell’arte occidentale che proprio lo scorso anno ha compiuto centocinquant’anni. La mostra prodotta da Mediterranea in collaborazione con Navigare, intende far risaltare lo spirito di gruppo, la loro comunione di intenti, il loro amichevole e umano rapporto, solido nonostante molte divergenze e diversi punti di vista.

Gli anni dell’Impressionismo furono anni di grandi cambiamenti, non solo nel mondo dell’arte, ma soprattutto storici, sociali, economici. Il mondo, all’alba di un nuovo secolo, si vedeva proiettato in un futuro di grandi sconvolgimenti, annunciati con la comparsa della luce elettrica, del telefono, del volo, dei grandi treni sbuffanti, delle prime metropolitane, della nascente civiltà industriale e, per gli artisti, l’irrompere delle sconvolgenti novità della fotografia e del cinema, che li costrinse a fare i conti con una visione della realtà mai prima immaginata. Fu proprio anche grazie alla fotografia che ebbe vita l’Impressionismo. Infatti, fu nello studio di un fotografo, quel Nadar sopracitato, che ebbe luogo la loro prima mostra, esattamente centocinquanta anni fa. 

MAURICE DENIS, La lecture, 1900 ca Olio su tela 32 x 44 cm Collezione privata

MAURICE DENIS, La lecture, 1900 ca Olio su tela 32 x 44 cm Collezione privata

MARY CASSATT Paysage, 1890, Acquerello su cartone 47 x 55 cm Collezione privata

MARY CASSATT Paysage, 1890, Acquerello su cartone 47 x 55 cm Collezione privata

Stefano Oliviero, storico dell’arte e curatore della mostra cita Boudin quando afferma che: «La perfezione è opera collettiva, senza l’una nemmeno l’altra sarebbe arrivata dove è arrivata. Ciò valse per questo gruppo di pittori che insieme apprendevano, lottavano, soffrirono ed esposero le loro opere. Spesso andarono contro i loro interessi reciproci e, come gruppo, furono divisi da qualche conflitto interno, ma la loro opera dimostrò, forse meglio delle loro azioni, come lottarono per conquistare una visione nuova, sia in maniera individuale che in maniera collettiva.

JULES DUPRÉ, Paysage avec des vaches s’abreuvant, Olio su tela, Collezione privata Parigi

JULES DUPRÉ, Paysage avec des vaches s’abreuvant, Olio su tela, Collezione privata Parigi

Protagonisti assoluti dell’esposizione sono i grandi maestri dell’Impressionismo francese: Claude MonetPierre-Auguste RenoirAlfred SisleyBerthe MorisotEdgar DegasÉdouard Manet e altri artisti che, tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, rivoluzionarono il concetto stesso di pittura. Abbandonando i canoni accademici e le rigidità della pittura di storia, scelsero di ritrarre la vita moderna, i paesaggi naturali, la luce mutevole e i gesti quotidiani, rendendo protagoniste le emozioni, la percezione e l’esperienza soggettiva.

La mostra si articola in più sezioni tematiche, ciascuna dedicata a uno degli aspetti fondamentali del movimento: la nascita del gruppo degli Impressionistile innovazioni tecnichela rappresentazione della città e della naturail ruolo delle donne artiste e l’eredità lasciata all’arte contemporanea. Oltre alle opere – olii tela, olii su tavolo, olii su cartoncino, pastelli su tela, acquerelli su carta, disegni su tela, litografie e riproduzioni in alta definizione e installazioni multimediali che guideranno il visitatore in un percorso immersivo e coinvolgente – saranno esposti anche materiali d’archivio, fotografie d’epoca, documenti originali, lettere tra gli artisti e apparati didattici pensati per offrire un contesto storico e culturale approfondito provenienti tutti da collezioni private.

HENRI GERVEX, Femme à la robe verte, 1925 ca Pastello su tela Collezione privata, Roma

HENRI GERVEX, Femme à la robe verte, 1925 ca Pastello su tela Collezione privata, Roma

Un’intera sezione della mostra è dedicata alla “luce”, ovvero alla capacità degli Impressionisti di catturare e restituire l’impressione visiva del momento attraverso tocchi rapidi, colori puri, contrasti dinamici e una pittura “en plein air” che ha cambiato per sempre il modo di dipingere.

«Ogni forma d’arte trae respiro dalla propria poesia, dalla capacità di abbracciare il mondo nella sua complessità, come dall’intento – che è anche intuizione – di riuscire a farci percepire quel mondo in maniera diversa da come ci appare», afferma il curatore della mostra. «I grandi protagonisti dell’Impressionismo hanno saputo liberare la pittura da convenzioni e imposizioni, rendendo l’arte accessibile, vitale, universale. Con questa mostra vogliamo restituire quello spirito originario di comunità, di scambio e di libertà che ha segnato un punto di svolta irripetibile nella storia dell’arte».

 

Scheda Tecnica:

Titolo: Impressionisti – Frammenti di luce e colore, da Monet a Renoir

Dove: Castello Maniace, Piazza Federico di Svevia, 5, 96100 Siracusa SR

Quando: Dal 24 maggio a 28 settembre 2025

 Info: Telefono: 0931450811

Potrebbe interessarti anche

asta 3089 lotto 23
Collezionismo

Pop Culture #1 – Video Games

L’evento si distinguerà per la presenza di videogiochi certificati inseriti in un contesto ufficiale d’arte, che strizza l’occhio al fenomeno del retrogaming, un settore in

Leggi Tutto »
Robert Doisneau Les coiffeuses au soleil, Paris 1966 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 40x30 cm © Atelier Robert Doisneau
Fotografia

Robert Doisneau

Il Museo del Genio di Roma ospita una straordinaria mostra dedicata a Robert Doisneau, uno dei più grandi maestri della fotografia mondiale. L’esposizione, con oltre

Leggi Tutto »

Oppure registrati qui per usufruire della prova gratuita di 7 giorni

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni settimana le news del mercato dell’arte e del collezionismo, per essere informato su modifiche, cancellazioni o proroghe nelle date di mostre e appuntamenti, e per conoscere in anteprima le date dei vernissage.

©Realizzato da PS COMPANY srl

Sei interessato a conoscere gli eventi legati al mondo del collezionismo in Italia come mercatini, mostre-mercato, mostre d’arte e aste?
Abbonati per ottenere l’accesso a tutti i contenuti del sito.