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I Bassano. Storia di una famiglia di pittori

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BASSANO DEL GRAPPA, FINO AL 2 MAGGIO 2023

I Bassano. Storia di una famiglia di pittori

A raccontare le vicende della dinastia dei Bassano, protagonisti indiscussi della pittura del Rinascimento veneto, al Museo Civico, sono non solo le loro opere ma le parole della scrittrice Melania Mazzucco. Il tutto a creare un’inedita “mostra racconto”, sotto la regia scientifica della Direttrice Barbara Guidi.

Jacopo Dal Ponte, Fuga in Egitto, 1534.

Nessun pannello storico artistico, nessuna didascalia che vada oltre l’essenzialità, solo le meravigliose creazioni dei Bassano e l’intenso filo del racconto della vita dei Dal Ponte, poi noti al mondo appunto come “i Bassano”, protagonisti indiscussi della pittura del Rinascimento veneto.

La loro epopea ebbe inizio con la discesa, correva l’anno 1464, a Bassano di Jacopo di Berto, conciatore di Gallio, nell’Altopiano di Asiago. Giunto sulle rive del Brenta, Jacopo trovò dimora in Contra’ del Ponte da cui deriverà il cognome futuro della celebre famiglia di pittori. Suo figlio Francesco, poi detto il Vecchio perché primo della dinastia, cominciò ad avventurarsi nell’arte della pittura. Alchimista dilettante, cartografo e decoratore più che grande artista, Francesco dette vita a creazioni d’arte sacra che rispondevano alle richieste del mercato locale avviando un’eterogenea, attivissima bottega.

Qui collaborano i figli, Giambattista e Jacopo, giovane di immenso talento che, con il suo pennello, avrebbe scritto pagine indelebili della storia dell’arte e della pittura italiana e non solo. Genio mite e riservato, è a lui che si deve il cambio di passo e quella che sino ad allora era soprattutto una forma di artigianato decorativo prende la valenza di grande arte.

Francesco Dal Ponte il Giovane, Ritratto di un cavaliere di Malta, olio su tela,1590 ca. Bassano del Grappa, Museo Civico

Arte coltivata, con successo, anche dai suoi figli – il talentuoso e melanconico Francesco il Giovane, Giambattista, e poi i diligenti Leandro e Gerolamo, fino al nipote Jacopo Apollonio che disegnava di nascosto – ai quali “il Bassano” seppe trasmettere amorevolmente la sapienza e la poesia della sua arte. I loro dipinti, ammantati da un ineffabile “mistero del quotidiano”, conquistarono il mercato internazionale: grandi quadri di devozione sacra destinati alle chiese, ma anche ritratti, commoventi notturni e intense pastorali che, dalla piccola Bassano, giunsero ad arricchire le grandi collezioni reali, da quella di Rodolfo II a Praga, alla Madrid di Filippo II, giungendo fino alle Americhe.

Una storia che si conclude quando Jacopo Apollonio, formatosi sotto la guida dello zio Leandro, realizza le ultime repliche prodotte sui disegni e i modelli del nonno Jacopo. La storia dei Bassano, una vera e propria epopea per immagini iniziata sul finire del Quattrocento, esce così di scena avendo all’attivo oltre un secolo di grandissima fortuna.

Francesco Dal Ponte il Giovane, Orazione nell’orto, olio su tela,1590 ca. Bassano del Grappa, Museo Civico

I visitatori si muoveranno di opera in opera (e di opere dei Bassano se ne ammireranno ben 40 oltre a oggetti e documenti preziosi), sull’onda emotiva delle parole del libro della scrittrice Melania Mazzucco, Premio Strega e autrice di celeberrimi romanzi storico-artistici.

Ad arricchire ancor più il racconto visivo, alle opere saranno affiancati, in alcuni casi, oggetti o libri. Alla dimensione visiva delle opere si affianca dunque la forza della dimensione narrativa: due livelli che si compenetrano e si completano a vicenda. Testo e opere godono in mostra della stessa dignità, sono un unicum.

Ad impreziosire ulteriormente il progetto espositivo, giunge a Bassano del Grappa un ospite illustre: il Ritratto di uomo in armi di Jacopo Bassano, in prestito dalla sede londinese della galleria Robilant+Voena.

Gerolamo Dal Ponte, Cristo innalzato sulla croce, olio su tela, fine del XVI sec.

Scheda tecnica

Titolo: I Bassano. Storia di una famiglia di pittori

Quando: fino al 2 maggio 2023

Dove: Museo Civico, Piazza Garibaldi 34, 36061 Bassano del Grappa (VI)

Apertura: Tutti i giorni, compresi festivi, dalle 9:00 alle 19:00. Chiuso il martedì e il 25 dicembre. La biglietteria chiude alle ore 18:00. Aperture speciali: 9, 26, 29 e 30 dicembre dalle 9 alle 23. Il 5 e 6 gennaio dalle 9 alle 23. Il 27 dicembre, 3 gennaio, 14 e 21 febbraio dalle 9 alle 19. Il 1 gennaio, dalle 14:00 alle 19:00 e 19 gennaio, dalle 9:00 alle 21:00

Ingresso: intero 12 euro, ridotto 10 euro

Info: Tel. 0424519901 – biglietteriamusei@comune.bassano.vi.ithttps://www.museibassano.it

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