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I 6 musei più stravaganti in Italia

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PER IL VIAGGIATORE CURIOSO

I 6 musei più stravaganti in Italia

Siete alla ricerca di luoghi insoliti in cui trovare idee bizzarre e oggetti eccentrici? In Italia avete di che soddisfare la vostra curiosità! Accanto ai classici luoghi della cultura in cui ammirare straordinarie opere d’arte di pittura e scultura, vi proponiamo 6 luoghi che non immaginereste.

Il Museo del Gelato

Dove altro poteva nascere un museo del gelato se non in Italia?

La conservazione della neve e le bevande ghiacciate antenate del sorbetto si devono ai popoli della Mesopotamia, dove nel XIII sec a.C. le staffette percorrevano cento chilometri a piedi per procurarsi neve e ghiaccio che serviva per raffreddare le bevande per i banchetti reali e le cerimonie religiose. Ma è all’architetto italiano Bernardo Buontalenti che viene attribuito il primo gelato alla crema d’uovo.

Inaugurato a settembre 2012, il Gelato Museum Carpigiani ad Anzola Emilia (BO) è centro culturale d’eccellenza per la comprensione e l’approfondimento di Storia, Cultura e Tecnologia del Gelato Artigianale e delle professionalità di coloro che lo hanno trasformato nel corso dei secoli.

Dalle origini ad oggi, è un percorso interattivo su 3 livelli di lettura: l’evoluzione del gelato nel tempo, la storia della tecnologia produttiva e dei luoghi e modi di consumo del gelato.
All’interno del museo, su oltre 1000 metri quadrati, trovano spazio 20 macchine originali, postazioni multimediali, 10.000 fotografie e documenti storici, preziosi strumenti ed accessori d’epoca ed inedite video-interviste.
Il Gelato Museum sorge presso la sede Carpigiani ad Anzola dell’Emilia, all’interno di ex spazi industriali ora convertiti in una struttura innovativa per lo studio e l’approfondimento della storia del Gelato Artigianale.

Degustazioni, visite guidate, e anche la possibilità di prepara il gelato nel laboratorio dei Maestri di Carpigiani Gelato University.

 

Per info: Gelato Museum Carpigiani, Via Emilia, 45 40011 Anzola Emilia (Bologna) Italy – +39 051 6505306  – +39 344 3804701booking@gelatomuseum.com

Il Micromuseo di Monza

E’ in Italia uno dei musei più piccoli del mondo: se New York ha il Moma, Monza ha il “mimumo” MICROMUSEOMONZA. Il mimumo non si trova in un posto qualunque, ma al piano terra della Casa della Luna Rossa via Lambro 1, una delle abitazioni più antiche di Monza, che si affaccia sulla centralissima piazza Duomo. L’intento del mimumo è quella di creare una vetrina dove gli artisti possano esporre opere, installazioni, video d’artista e tutti i linguaggi dell’arte, per un periodo di tempo di due settimane.

Un temporary museum a favore della creatività. E’ un Museo da Guinnes dei primati: 2,29 metri quadrati di superficie, aperto 365 giorni all’anno, ventiquattro ore su 24. L’idea del mimumo è di Luca Acquati (la proprietà) architetto: ”Vogliamo dare una vetrina ai giovani e meno giovani TALENTI esponendo opere, installazioni, video d’artista e tutti i linguaggi dell’arte conosciuti e … sconosciuti, solamente per due settimane” e di Felice Terrabuio, anche lui architetto che con l’associazione Streetartpiu valorizza giovani talenti e gli artisti del territorio. C’è posto per tutti, se ci sono idee e genialità.

Mimumo, Micro Museo (casa della luna rossa) Monza
via Lambro, 1 – 20900, Monza – info@mimumo.org

Il Magazzino dei Venti. Progetto BORA Museum ®

Lo spazio del vento e della fantasia

La bora è una delle caratteristiche più famose della città di Trieste e merita di essere celebrata in un posto speciale che prima o poi nascerà. Nell’attesa, nel 2004 è stato inaugurato un luogo che più che un museo è uno spazio curioso. È il laboratorio, la vetrina di un’idea: quella appunto di creare a Trieste il Museo della Bora e del Vento.

Questo luogo vuole essere un “museo in progress” per prendere confidenza con il Progetto Bora Museum®, in una dimensione intima e raccolta. È il museo “in piccolo”.

Come i “musei veri e seri”, il Magazzino dei Venti ha le sue collezioni, esaminiamole nel dettaglio:
– L’Archivio dei Venti del Mondo: una bizzarra raccolta di venti in scatola, un gioco che fa diventare espositori anche i visitatori: sono tanti infatti gli amici che dopo avere scoperto il Magazzino spediscono il loro vento di casa o un vento raccolto in vacanza, diventando così “ambasciatori eolici”. Al momento sono più di 130 i venti imbottigliati, inscatolati, impacchettati provenienti da quasi tutto il mondo.
– La Collezione artistica del Museo: “una piccola galleria del vento” che contiene opere di qualità di artisti talentuosi (Pascutto, Pastrovicchio, Pezzolato, Spigai e altri) pertinenti con i temi del museo..
– L’Archivio di Silvio Polli: fotografie, pubblicazioni scientifiche, giornali, strumenti scientifici di uno dei più grandi studiosi del fenomeno, messi a disposizione dalla famiglia.
– Curiosità di bora e di vento: reperti originali oppure creati ad hoc, come per esempio la “Finestra di Stendhal”, una tipica finestra triestina reinterpretata con sopra un testo del celebre scrittore che definì la bora abominable, abominevole.

Il Museo Laboratorio della Mente

Il VI padiglione dell’ex manicomio di Roma di Santa Maria della Pietà ospita il Museo Laboratorio della Mente.

Si tratta di un museo di narrazione che ha l’obiettivo di documentare la storia dell’istituzione manicomiale e di elaborare una costante riflessione sul paradigma salute/malattia, sull’alterità, l’inclusione sociale, sulla politica delle cure e delle culture, sul coinvolgimento della comunità.

Il percorso di visita si sviluppa in un allestimento immersivo e multimediale che coinvolge il visitatore, in una continua oscillazione tra elementi reali e virtuali.

Il Museo Laboratorio della mente è chiuso dal 1 Gennaio 2022 per lavori di ristrutturazione ma si può visitare attraverso il VIRTUAL TOUR della struttura.

A partire da gennaio 2023 prenderà avvio un programma di visite guidate nel parco di Santa Maria della Pietà e alle installazioni Portatori di Storie e Ricordare il futuro.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a: prenotazionimuseo@aslroma1.it

Il Museo dell’Ovo Pinto

Nel 2005 a Civitella del Lago è stato aperto al pubblico un Museo originale, unico al mondo, in cui sono esposte, dipinte o scolpite, migliaia di uova di tutte le specie animali.

Dipingere le uova durante il periodo pasquale è un’antichissima usanza, molto diffusa in Europa e soprattutto nel centro Italia: le uova si coloravano utilizzando colori naturali derivati da infusi di fiori, erbe, cipolle ed altro.

L’Associazione Culturale Ovo Pinto dal 1982, da Pasqua al 1° maggio, organizza a Civitella del Lago, TR, la Mostra Concorso Ovo Pinto, aperta a tutti, professionisti e non, che vogliono esprimere la propria creatività.

Molti artisti, nei vari concorsi, si sono cimentati a trovare nuove forme e tecniche che stupiscono ogni anno l’immaginazione.

Il museo è aperto tutti i giorni su prenotazione. Info e prenotazioni: tel. 340 8995074 – email: ovopinto@gmail.com 

Il Museo vivente degli Insetti e la Casa delle Farfalle

A ridosso dei Colli Euganei, nel cuore di una delle più grandi zone termali d’Italia, c’è la prima Casa delle Farfalle realizzata nel nostro Paese e une delle prime al mondo. Un percorso immerso nelle foreste pluviali di Amazzonia, Africa ed Asia vi coinvolgerà con i suoi colori, i suoi suoni e centina di farfalle libere di volare.

MicroMegaMondo di Montegrotto Terme (PD) è un’organizzazione che promuove la conoscenza delle straordinarie meraviglie della natura con particolare riguardo al mondo degli insetti e degli invertebrati. 

MicroMegaMondo gestisce una rete di strutture che comprende appunto il Parco “Casa delle Farfalle e Bosco delle Fate” a ridosso dei Colli Euganei, dedicato a tutte le farfalle del pianeta libere in volo nel parco, ed altri animali spettacolari; e Esapolis, il museo dedicato al mondo degli insetti, conosciuto a livello internazionale. Il primo grande insettiario d’Italia mantiene e studia oltre cento razze, di bachi da seta. L’attività di questa stazione bacologica, storicamente una delle più importanti a livello mondiale, risale alla fine dell’800, e le collezioni storiche di strumenti, attrezzi, libri e soprattutto di razze di bachi di tutto il mondo fanno oggi parte del Museo Esapolis. Queste collezioni sono attualmente tra le più importanti al mondo.

Info: https://www.micromegamondo.com/

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