Helmut Newton, la cui opera viene continuamente ricontestualizzata attraverso mostre temporanee presso la sua Fondazione a Berlino, ha trasformato i luoghi più disparati in scenografie, come si può vedere nella seconda sezione della mostra. Questi luoghi includono lussuose camere e hall di hotel a Parigi, Milano e New York, ritratte nelle sue fotografie di moda degli anni ’60, ’70 e ’80, oppure – quasi con un’inversione di rotta completa – austeri e aspri ambienti esterni a Monte Carlo o persino il suo garage, dove creò sorprendenti contrasti con le creazioni di moda più esclusive degli anni ’90, sempre in sintonia con lo spirito del tempo. Helmut Newton lavorava un po’ come un regista e uno scenografo, assumendo questo duplice ruolo anche sui palcoscenici che creava. Gli interni ispirati alla moda e alcune delle sue fotografie di scena sono inclusi come esempi nella mostra attuale: ad esempio, le foto per la rivista The New Yorker, scattate nel 1983 nello studio di Pina Bausch a Wuppertal, o quelle che realizzò a partire dalla metà degli anni ’80 per i programmi del Balletto di Monte Carlo. Ritroviamo tutti questi motivi sotto forma di murales colossali, una selezione di stampe incorniciate realizzate durante la loro vita e un’abbondanza di Polaroid esposte nelle vetrine circostanti. Presso il Museum für Fotografie – Jebensstraße 2 – 10623 Berlin – Orari: 11-19, giovedì fino alle 20, lun. chiuso
Berlino
Stanze / Palcoscenici
Quando
Dal 05/06/2026
fino al 15/11/2026
Infoline
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