Nel suo lavoro, Monira Al Qadiri si concentra sugli impatti socioculturali dell’industria petrolifera, nonché sul suo passato e futuro. Ha svolto ricerche e lavorato su questo argomento per più di dieci anni e ha plasmato il discorso su petrolio, patriarcato e globalizzazione. Le sue opere riflettono sulle connessioni tra l’affermazione del petrolio come principale combustibile fossile a metà del ventesimo secolo e l’espansione del capitalismo dei consumi nel periodo postbellico. Spesso basa la sua arte su esperienze autobiografiche, tra cui la vita in Kuwait negli anni ’80 e ’90, ed esamina criticamente le narrazioni storiche e politiche prevalenti. Affrontare la questione del petrolio implica invariabilmente affrontare la storia dell’interazione umana con la terra, sia il suo sfruttamento che la sua resistenza. Per la Berlinische Galerie, Al Qadiri sta sviluppando un’installazione site-specific, composta da un murale di grande formato, oggetti e suono, in cui il petrolio è molto più di una semplice “risorsa”. Simboleggia anche la violenza, i ricordi e le storie individuali legate alla sua estrazione. Presso Berlinische Galerie – Alte Jakobstraße 124 – 128 – 10969 Berlin. Orari: merc.-lun. 10-18, chiuso il giovedì e il 24 e 31 dicembre. Ingresso intero 10 euro, ridotto 6 euro
Berlino
Monira Al Qadiri
Quando
Dal 11/07/2025
fino al 17/08/2026
Infoline
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