Come interagiscono le testimonianze contemporanee e l’astrazione artistica in tempi di dittatura e guerra? Sulla base del lascito recentemente accessibile, una fase centrale dell’opera di Fritz Winter viene raccontata in occasione del 50° anniversario della sua morte. Formato da Klee e Kandinsky al Bauhaus di Dessau, Winter non riuscì a trovare opportunità espositive in Germania dopo il 1933. Dal 1937 in poi, la sua arte fu considerata degenerata. Nella sua arte in gran parte non figurativa, orientata ai fenomeni naturali, trovò forme di espressione potenti e toccanti per il “destino dei tempi”. In un crescente isolamento artistico, creò costellazioni di cellule e stelle, cristallizzazioni e paesaggi espressivo-surreali. Elaborò le sue esperienze di soldato sul fronte orientale in centinaia di disegni, in cui si occupò anche della macchina di sterminio umana e della distruzione degli habitat. Nel 1944 creò il famoso gruppo di opere intitolato “Triebkräfte der Erde” (Forze motrici della Terra), una celebrazione delle forze elementari e delle leggi della natura, interpretata come metafora del superamento del nazionalsocialismo. Presso Pinakothek der Moderne – Room 24 – Barer Straße 27 80333 München Orari: 10-18, escluso lunedì; mart. 10-20. Ingresso 10 euro, rid. 7 euro
Monaco
La notte tocca la terra. Il cosmo di Fritz Winter degli anni ’30 e ’40
Quando
Dal 09/10/2026
fino al 31/01/2027
Infoline
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