Igshaan Adams (nato nel 1982 a Città del Capo) è un artista multidisciplinare la cui pratica intreccia il personale e il politico attraverso materiali, gesti e forme. Traendo ispirazione dalla sua infanzia a Bonteheuwel, una comunità segnata dalle divisioni dell’Apartheid, Adams trasforma materiali umili, come corda, perline e filo metallico, in composizioni complesse che esplorano le interconnessioni tra razza, religione, sessualità e memoria. Spesso prende come punto di partenza della sua pratica i pavimenti in linoleum decorati degli interni domestici e traduce quelle geometrie familiari in astrazioni che condensano sia l’intimità che lo sradicamento. Le opere che saranno presentate al Museo Guggenheim di Bilbao hanno origine da performance tenutesi ad Atene nel 2024, i cui monotipi sono stati trasformati in una serie di arazzi intrecciati di grandi dimensioni, sospesi nello spazio per consentire allo spettatore di muoversi intorno e tra di essi. Alcuni sono appesi a ganci che curvano l’opera verso l’esterno, rivelando entrambi i lati dell’arazzo; altre sono accompagnate da piccole “nuvole” intrecciate, come frammenti di colore e movimento che si sono liberati e fluttuano nell’aria. Presso Guggenheim Museum Bilbao – Galleries: 204 e 208 – Avenida Abandoibarra, 2. Orario: mart-dom. 10-19. Ingresso: 15 euro intero, 7,50 euro ridotto
Bilbao
in situ: Igshaan Adams. Polvere inquietante: l’archivio del corpo
Quando
Dal 05/12/2025
fino al 03/05/2026
Infoline
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