Senza l’Italia è difficile comprendere il panorama artistico del tardo Medioevo in Spagna. L’arrivo di artisti e l’importazione di opere diedero vita a una serie di innovazioni estetiche, tecniche e iconografiche trecentesche che lasciarono un segno profondo nella cultura visiva dei regni iberici. Anche importanti maestri locali contribuirono a questa evoluzione, impiegando approcci eclettici e ibridi per creare interpretazioni originali dei modelli italiani. La loro raffinatezza tecnica e materica, unita alla capacità di generare nuove proposte formali, tipologiche e tematiche, affascinarono gli spettatori più raffinati dell’epoca, costantemente attenti a soluzioni innovative ed esotiche. In un mondo di confini permeabili, le due sponde del Mediterraneo occidentale divennero il palcoscenico di viaggi bidirezionali in cui le creazioni degli artisti e gli sguardi degli spettatori erano definiti dalla contaminazione artistica caratteristica delle identità mediterranee. La mostra includerà una straordinaria e variegata selezione di oltre cento opere realizzate con diverse tecniche (pittura, scultura, oreficeria, manoscritti miniati, disegni, ricami, tessuti in seta, ecc.), molte delle quali poco note e alcune mai esposte in precedenza. Oltre alle opere dei principali maestri italiani come Ambrogio Lorenzetti, Gherardo Starnina, Lupo di Francesco, Barnaba da Modena, Andrea di Petruccio e Geri Lapi, la mostra comprenderà anche creazioni di artisti locali come Ferrer e Arnau Bassa, i fratelli Serra, Pedro de Córdoba e Miquel Alcañiz. Le opere provengono da prestiti di 31 istituzioni nazionali e 25 internazionali. Presso Museo Nacional del Prado -Room A, B . Jerónimos Building – Calle Ruiz de Alarcón 23 Madrid.
Madrid
Alla maniera italiana. La Spagna e il gotico mediterraneo, 1320-1420
Quando
Dal 26/05/2026
fino al 20/09/2026
Infoline
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