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500 anni di autografi in asta

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CASA DI VENDITE BONINO, 14 SETTEMBRE 2023

500 anni di autografi in asta

In asta presso la Casa d’Aste Bonino di Roma, una selezione di oltre trecento autografi, con rilevanti nuclei risorgimentali e del novecento italiano. Ma non mancano pezzi eccezionali del Rinascimento: tra gli altri, documenti emessi dalla corte aragonese e dalla cancelleria papale, su guerre, privilegi e inquisizione.

Lotto 208 – Antonio Fogazzaro (Vicenza 1842 – ivi 1911) Antonio Fradeletto – Piero Giacosa – Hotel della Minerva – P’iccolo Mondo Moderno’ – Stima €120,00 – €180,00 – Base d’asta: 180,00€

Carissimo amico, non ricevetti finora né il quadro né un invito qualsiasi a farlo ritirare. Vuoi dirmene qualcosa? Così Antonio Fogazzaro, il 12 dicembre del 1900 in una lettera indirizzata a un amico, raccomandandogli di andare a trovarlo portando con sé Piero Giacosa (lotto 208). Fra i numerosi autografi di personaggi molteplici dal Risorgimento a oggi, leggiamo gli scritti di Madame Mallarmé in inchiostro azzurro (lotto 218), o la lettera d’amore di Filippo Tommaso Marinetti a Severina Javelli (lotto 219). Scrive in tedesco da Bordighera la Regina Margherita, su un foglietto (lotto 51), alcune note bibliografiche, per farsi acquistare un volume di interesse, nel 1905, mentre Vittorio Emanuele III appone una dedica autografa firmata su un suo raro ritratto fotografico da giovane ufficiale (lotto 57).

Datata 10 febbraio 1883, una lettera di Maria Teresa d’Asburgo-Lorena è indirizzata al Cardinale Fesch, zio di Napoleone (lotto 38), mentre, ancora più indietro nel tempo, è datata 1627 una lettera autografa di Sigismondo III d’Este, padre del pazzo e degenerato Francesco Filippo, indirizzata al Marchese di Lanzo e di Borgomanero per questioni di quattrini (lotto 44).

Con un salto di quasi duecento anni arriviamo nella Torino di Vincenzo Gioberti, con un manoscritto che viene a lui indirizzato inserendo un gioco di parole legato al cognome del destinatario: Ut Job Erit, e invitandolo ad aderire alla massoneria, che pubblicamente il pensatore cattolico spregiava (lotto 78). Un altro salto temporale ci porta quasi ai giorni nostri, dentro a uno scritto di Giorgio Bocca (lotto 197), a Pieraccini: Grazie per l’invito a entrare nel suo Pantheon, non so se come scrittore o come giornalista. Ma forse è una distinzione superata. Tra tutti troneggiano due carte rinascimentali. La prima, in cui il Re di Napoli Ferrante (1423-1494) organizza alleanze militari con il Papa (lotto 62), al tempo in cui gli aragonesi tenevano il Meridione d’Italia (documento rarissimo anche perché la gran parte dell’archivio della corte aragonese è andato distrutto durante la seconda guerra mondiale). La seconda (lotto 2) in cui l’umanista modenese Antonio Fiordibello (1510 – 1574), come segretario di Papa Pio IV, raccomanda durezza alla inquisizione spagnola contro gli ebrei e i mussulmani falsamente convertiti, altrimenti detti marrani, ossia “giovani porci”! Non ci sarà perdono per loro nemmeno se si pentono…

Tutti documenti inediti in cui la potenza tragica e devastante della storia viene messa nelle mani dei collezionisti e resa per la prima volta pubblica ai giornali. Come di consueto, le aste di Bonino propongono basi d’asta decrescenti: i lotti invenduti passano alla fase successiva, con un prezzo più conveniente, che attira però un numero maggiore di competitori. E con la gara il prezzo risale.

Alcune quotazioni: l’asta propone carteggi, lettere e documenti autografi per tutte le tasche, con alcuni highlights interessanti e tuttavia accessibili. Dallo scritto di Giorgio Bocca quotato da 30 a 50 euro (lotto 197), si sale e si arriva a una stima fra 90 e 120 euro per la lettera autografa di Maria Teresa d’Asburgo-Lorena (lotto 38), e a 120 – 180 euro per il documento originale di Antonio Fogazzaro (lotto 208); da 200 a 300 euro è la stima attribuita alla fotografia autografata da Vittorio Emanuele III (lotto 57), mentre l’higlight, stimato da 4.000 a 6.000 euro, è la lettera di Ferrante d’Aragona Napoli, 16 maggio 1484, indirizzata a Papa Sisto IV della Rovere (lotto 62).

Le fasi dell’asta: 14 settembre 2023 (con base d’asta al 150% della stima minima); 28 settembre 2023 (con base d’asta al 100%); 12 ottobre 2023 (con base d’asta al 75%)

INFORMAZIONI PER PARTECIPARE ALL’ASTA: Casa di Vendite Bonino | Roma, Via Filippo Civinini 21 – 37 – Tel 06 8075228 – Mail: Info@bonino.us info@goforarts.com

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