I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Una vera e profonda rivoluzione del gusto

INGRES La vita artistica al tempo di Napoleone. Palazzo Reale dedica una mostra all’artista che più di ogni altro si è ispirato a Raffaello. Esposte 150 opere di cui oltre 60 del maestro francese. A Milano, dal 12 marzo al 23 giugno 2019


img
PARTICOLARE DI: J.A.D. INGRES Grande odalisca (versione in chiaroscuro), 1830 circa - Olio su tela - cm. 83,20 x 109,20 - The Metropolitan Museum of Art, New York, Catharine Lorillard Wolfe Collection, Wolfe Fund, 1938

Il 12 giugno del 1805, dopo essersi fatto incoronare a Milano, Napoleone I dichiarava di voler «francesizzare l’Italia». L’espressione è certamente brutale, ma testimonia, in quel contesto storico, il desiderio di accelerare le trasformazioni della vita pubblica e culturale da parte del Generale divenuto Imperatore e poi Re d’Italia. Coniugando eredità della Rivoluzione e dispotismo autoritario, in effetti la sua politica ha avuto un impatto immediato e duraturo anche al di qua delle Alpi. Proprio in ragione della sua ampiezza e della funzione attribuita alle arti, si è sviluppato uno straordinario incontro tra le diverse tendenze che compongono la modernità europea nella stagione del neoclassicismo, di cui Jacques Louis David (1748-1825), Antonio Canova (1757-1822) e Jean Auguste Dominique Ingres (1780-1867) sono stati i punti di riferimento.



Ma il termine “neoclassicismo” non rende giustizia a quella che è stata una profonda rivoluzione del gusto. La definizione emerge in epoca romantica ed assume un senso peggiorativo, per stigmatizzare uno stile algido e “marmoreo”, un banale “ritorno all’antico”. Ci vorrà più di un secolo perché il neoclassicismo ritrovi un senso positivo e una fisionomia originale, nel quadro di una rivalutazione che continua ancora oggi. La mostra Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone intende presentare al pubblico italiano l’artista che più di ogni altro si è ispirato a Raffaello e nello stesso tempo vuole restituire alla vita artistica degli anni a cavallo del 1800 la sua carica di novità e, per così dire, la sua “giovinezza conquistatrice”.

img
PARTICOLARE DI: J.A.D. INGRES Ritratto della Signora Lauréal e suo figlio, circa 1815 - Olio su tela - 25 x 32 cm - MI.867.73 - Musée Ingres, Montauban

Con una particolare attenzione a Milano, che in quella riorganizzazione politica e artistica ebbe un ruolo fondamentale. In una stagione di grande prosperità, la città fu fortemente rimodellata nei suoi monumenti, nei suoi spazi verdi e nelle infrastrutture urbane, a partire dalla nuova Pinacoteca di Brera. Anche gli artisti italiani furono coinvolti nell’ondata di lavori e di cantieri che ne seguì. Ingres è parte integrante di queste storie incrociate, senza le quali l’Europa di oggi sarebbe incomprensibile. Con la mostra, il pittore delle odalische, nella sua modernità, svela anche la sua italianità, un’impronta che fa di lui una figura fondamentale della vita artistica prima, durante e dopo l’Impero.


img
PARTICOLARE DI: J.A.D. INGRES Ritratto di Belvèze- Foulon, 1805 - Olio su tela - 55 x 46 cm - MI.842.8 - Musée Ingres, Montauban


•LA MOSTRA:  “Jean Auguste Dominique Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone” - MILANO, Palazzo Reale - dal 12 marzo al 23 giugno 2019  - INFO: 02.88445181 - www.mostraingres.it

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
La collezione di etichette di vino di Franco Mantello
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Caravaggio Napoli
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
A passi di danza. Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Carlo Fornara. Alle radici del Divisionismo 1890-1910
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Pellizza da Volpedo. Sul fienile
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Arshile Gorky: 1904-1948
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Informale. Da Burri a Dubuffet, da Jorn a Fontana
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Roy Lichtenstein. Multiple Visions
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Baselitz – Academy
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Unforgettable Umbria. L’arte al centro fra vocazione e committenza
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Padre e figlio. Ettore Pistoletto Olivero, Michelangelo Pistoletto
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Alan Ford. 50 anni insieme
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
BOOM! Italia 1950-1966. I vent’anni dell’entusiasmo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Verso il centenario. Federico Fellini. 1920-2020
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Souvenir d’Italie. Disegni e Acquerelli della Collezione Horne
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Atomi e nuvole. Le miniature di Cesare Franchi detto il Pollino
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Berenice Abbott. Topographies
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Alfred Hitchcock. Nei film della Universal Pictures
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Magnum’s First. La prima mostra di Magnum
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Biennale di Venezia 2019. 79 artisti da tutto il mondo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Cèramica 2019. Tema di quest’anno “Rosso Montelupo”
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Anno Leonardiano. Esposte due reliquie in anteprima mondiale
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Giochi e giocattoli. Storia ed evoluzione
Leggi tutto...